Internazionali BNL d'Italia

ATP Roma 2026, la rivelazione di Musetti: “Difficile essere il n. 2 d’Italia dietro a Sinner”. Il motivo

Interessante intervista rilasciata da Lorenzo Musetti a Roma dove sogna di aggiudicarsi per la prima volta gli Internazionali d’Italia
Lorenzo Musetti
Lorenzo Musetti (Getty Images)

Rallentato dall’infortunio subito all’Australian Open ai quarti con Novak Djokovic, Lorenzo Musetti spera di ottenere un risultato importante a Roma dove ha raggiunto le semifinali nell’edizione 2025 degli Internazionali d’Italia.

Le difficoltà di Musetti di essere n. 2 dietro a Sinner in Italia

In una bella intervista rilasciata a Eurosport Italia, il carrarino parla delle difficoltà di essere il n. 2 dietro a Jannik Sinner in Italia: “Essere il numero 2 dietro Sinner non è facile, Jannik ha aperto una strada nuova per il tennis italiano. Quello che ha fatto e sta continuando a fare è qualcosa che nessuno in Italia aveva mai fatto. Lo standard dei tifosi e addetti ai lavori si è alzato molto, è una cosa che sento, nonostante sia arrivato alla quinta posizione del ranking, abbia raggiunto i quarti in tutti gli Slam e fatto semifinale in due di questi. La prima cosa che mi viene detta è che non vinco un titolo da 4 anni e io ci penso tanto a questo. Per questo motivo essere il secondo non è facile, le aspettative sono altissime. L’infortunio di Melbourne? Non è stato facile, è stato un momento bellissimo da un lato, ma molto drammatico dall’altro. Sicuramente è stato l’infortunio più grave della mia carriera, arrivato nel momento migliore e per questo ha avuto un impatto così elevato dal punto di vista mentale. Ѐ stato difficile gestirlo perché ero pronto per fare qualcosa di grande, ma non è stato così. Ci vuole tempo per ricucire la ferita, ma sono convinto che dopo averlo fatto ritornerò più forte. Arrivo a Roma con meno partite rispetto all’anno scorso e con meno fiducia. Il pubblico romano e italiano in generale è un vantaggio da sfruttare. Gioco anche per loro e spero di riuscire a fare bene”.

Musetti parla del boicottaggio degli Slam

Il tema del boicottaggio di uno Slam da parte dei top player per protestare contro lo scarso aumento dei montepremi dei tennisti è un tema sentito anche per l’azzurro: “Ho appoggiato la lettera dei Top 10, è una questione che da tempo va avanti e che stiamo affrontando tutti insieme. I leader delle due classifiche stanno cercando di mettere un po’ di pressione ai piani alti per arrivare all’equità. Dobbiamo essere più uniti possibile per farci sentire e per raggiungere dei risultati”.