ATP Roma 2026, il vero Berrettini non c’è più: netto ko con Popyrin e niente derby con Sinner
Niente da fare per Matteo Berrettini che esce all’esordio nell’edizione 2026 del Masters 1000 di Roma per mano di Alexei Popyrin il quale si impone agevolmente per 6-2 6-3 in un’ora e ventinove minuti di gioco.
Berrettini irriconoscibile
Non accadeva dal 2017, quando fu eliminato da Fabio Fognini, che il romano uscisse al 1° turno dagli Internazionali d’Italia, ma questa versione dell’idolo di casa non è da corsa e raccoglie appena cinque giochi opposto all’australiano: sfuma, quindi, sul nascere il derby al 3° turno con Jannik Sinner, mentre il 26enne di Sydney se la vedrà con Jakub Mensik per, poi, affrontare in caso di vittoria il 24enne di San Candido.
Da segnalare, in ultimo, un punto contestato da Berrettini per via della ripetizione decisa dalla giudice di sedia dopo la perdita del gommino antivibrazione da parte di Popyrin che aveva, però, sbagliato il colpo successivo: nell’economia del match pesa, però, molto poco considerata la superiorità dell’aussie emersa per tutto l’incontro.
Il rendimento di Berrettini nel 2026 (10 vittorie/10 sconfitte)
Buenos Aires: 2° turno
Rio de Janeiro: quarti
Santiago: 1° turno
Indian Wells: 2° turno
Miami: 3° turno
Marrakech: 1° turno
Montecarlo: ottavi
Madrid: 1° turno
Cagliari: quarti
Roma: 1° turno