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ATP Roma 2026, Medvedev: “Il mio obiettivo è tornare a Torino”

Daniil Medvedev cede a Jannik Sinner nella semifinale dell’ATP di Roma: “Per batterlo devi fare match durissimi”
Daniil Medvedev
Daniill Medvedev (Getty Images)

Saluta il Foro Italico Daniil Medvedev, che si ferma in semifinale cedendo in tre set durissimi contro Jannik Sinner. Il russo, campione nell’ATP di Roma nel 2023, ha parlato del suo livello mantenuto tra Madrid e Roma in conferenza stampa: “È bello giocare un tennis di così alto livello. Anche nel primo set penso di non aver giocato assolutamente male, ma quando giochi contro Jannik e non giochi al 110% puoi prendere 6-2 anche non giocando così male. Sono riuscito ad alzare il livello nel secondo set, sono felice di come ci ho provato anche oggi. Sono arrivato al 30 pari, ho salvato un paio di match point al servizio e quindi sono felice del mio livello, dispiaciuto per la sconfitta ma è bello arrivare al Roland Garros con queste prestazioni. Sarà però un altro torneo e vedremo cosa succederà a Parigi”. 

ATP Roma 2026, Medvedev: “C’è solo un modo per battere Sinner”

Medvedev ha poi parlato di Jannik Sinner e delle difficoltà fisiche che ha affrontato nel secondo set del match di ieri: “No, sicuramente negli spogliatoi non parliamo delle condizioni fisiche di Jannik. Almeno, io non ne parlo con nessuno. È sempre difficile affrontarlo, per vincere un punto devi fare tanti colpi ed è quello che ho provato a fare io. Non so se ieri abbia avuto anche altro, ma sicuramente il problema è stato fisico. Anche per me è stata dura ieri, però lui stava soffrendo. Anche quando gioco con Novak più o meno è lo stesso, con me ha spesso sofferto fisicamente. Con Rafa ho spesso sofferto fisicamente, ma succedeva perché giocavamo sempre scambi molto lunghi, è un po’ il nostro gioco. In ogni caso, quando un giocatore ha la capacità di tenere lo scambio da fondo con Jannik diventa una partita dura. È l’unico modo per batterlo, lo abbiamo visto anche a Montecarlo dove ha avuto delle difficoltà, ma ha comunque vinto. Per batterlo l’unica chance che hai è giocare scambi da 30 colpi e rendere la partita durissima dal punto di vista fisico. Anche l’utilizzo della palla corta è importante, contro Jannik ha funzionato e ne ho fatte molte. È un bel colpo, mi è piaciuto il rendimento della palla corta in questo torneo e anche contro Jannik”. 

ATP Roma 2026, Medvedev: “Polemiche per i crampi? Basta concedere il fisio”

Nella serata di ieri ci sono state polemiche sull’intervento del fisioterapista per aiutare Jannik Sinner in un momento dove sembrava avere i crampi. Medvedev ha spiegato quella che potrebbe essere la soluzione: “Penso che la soluzione sia semplice, permettere l’aiuto col fisio per i crampi. A quel punto non ci sarebbe alcun problema, un giocatore che accusa problemi di crampi chiede il fisio e si risolve. Al momento però non è permesso, capisco completamente. È chiaro che quando inizi ad avere dei crampi chiedi il fisio e dici di avere un piccolo fastidio alla gamba, non so se questo è quello che ha avuto ieri Jannik. Probabilmente l’ho fatto anche io nel corso della mia carriera, a quel punto le provi tutte per recuperare. Se il fisio fosse concesso per i crampi, allora non ci sarebbe più questo problema. Questa può essere la soluzione”. 

ATP Roma 2026, Medvedev: “Voglio tornare a Torino. Felice di essere quarto nella race”

Prima della chiusura della conferenza stampa, Daniil Medvedev ha fatto il punto sulla sua stagione e quelli che sono i prossimi obiettivi: “A Roma ho giocato bene, a Montecarlo non proprio (ride, ndr). Sto cercando di fare il massimo, nella race credo di essere al quarto posto dietro Zverev e quei due ragazzi lì. Vedremo alla fine della stagione dove arriverò, il mio obiettivo è sicuramente tornare a Torino. L’anno scorso non ci sono stato, l’obiettivo è esserci nuovamente e tenere alto il livello come ho fatto a Madrid e Roma. A Madrid ho giocato un buon torneo, perdendo da Cobolli che ha fatto un grande match. Voglio provare a ripetermi anche al Roland Garros, giocare poi bene sull’erba. Se dovessi finire al terzo posto, sarà un grande anno, ma siamo lontani da quello. Sono felice di essere quarto per il momento”.