Internazionali BNL d'Italia

ATP Roma 2026, Panatta pronto a premiare Sinner ma ha perso il suo trofeo di 50 anni fa: i dettagli

Adriano Panatta è stato l’ultimo tennista italiano ad aggiudicarsi il singolare maschile degli Internazionali d’Italia a Roma
Adriano Panatta
Adriano Panatta (Getty Images)

Sono 50 anni che Adriano Panatta attende di cedere lo scettro degli Internazionali d’Italia a un proprio connazionale e il grande giorno sembra finalmente essere arrivato con Jannik Sinner favoritissimo nell’atto conclusivo del Masters 1000 di Roma in programma domenica 17 maggio alle ore 17:00 contro Casper Ruud.

ATP Roma 2026, tra Sinner e un trionfo tricolore atteso 50 anni solo la stanchezza: con Ruud la partita n. 29 in 70 giorni

Panatta ha perso il trofeo degli Internazionali d’Italia 1976

Come riportato dalla Gazzetta dello Sport, il 75enne romano ha, però, perso il proprio trofeo: “Non ho più il trofeo degli Internazionali e non ho nemmeno quello del Roland Garros, li ho persi. In realtà non ho nessuna coppa, non so dove siano. Penso di averle perse durante dei traslochi: mi sono spostato diverse volte nella mia vita. Oppure forse me le hanno rubate, non lo so”.

Panatta premierà il vincitore del singolare maschile di Roma

Chiamato a consegnare il trofeo del vincitore del singolare maschile, l’ex n. 4 della classifica ATP lancia, però, l’allarme, sulla prestazione di Sinner con Daniil Medvedev in semifinale nel popolare podcast “La Telefonata” con Paolo Bertolucci: “Il secondo set è stato di livello molto alto, ma per la prima volta dopo tanto tempo ho visto Sinner subire i colpi da fondo campo. Lui non è abituato e, quando è costretto a rincorrere, non è il più forte di tutti. Medvedev tirava più forte, entrava in campo e prendeva costantemente l’iniziativa. E Sinner soffriva