Internazionali BNL d'Italia

ATP Roma 2026, rammarico Cinà: “Buona partita. Troppa fretta nei momenti decisivi”

Federico Cinà perde in tre set contro Alexander Blockx e saluta l’ATP di Roma al primo turno: “Giocare qui è speciale”
Federico Cinà
Federico Cinà (Getty Images)

Avrebbe dovuto chiudere il programma di ieri sul campo Centrale, invece la pioggia ha rimandato a oggi la sfida di Federico Cinà contro Alexander Blockx. L’azzurro cede in tre set al semifinalista del Masters 1000 di Madrid, salutando così Roma col rimpianto di non aver potuto giocare sul Centrale: “Ieri quando mi hanno cancellato il match sul Centrale ero triste, avrei voluto giocarci”. A prescindere dal non aver giocato sul Centrale, oggi Cinà è stato sostenuto da tantissimi tifosi: “È andata così, anche sul SuperTennis c’è stata un’atmosfera incredibile con un sacco di tifo. Sono molto felice che sia venuta così tanta gente a tifarmi, giocare qui a Roma è speciale. Tutto questo pubblico ti fa sentire a casa, sono molto felice di come mi hanno trattato”.

ATP Roma 2026, Cinà: “Calato col servizio dopo il primo set. Decisiva la fretta”

Analizzando la partita, Cinà ha sottolineato come la chiave sia stata la sua aggressività nel primo set e quella fretta di troppo che ha portato al break decisivo nel terzo parziale: “Ho iniziato molto bene la partita, mi sono sciolto e avevo preparato la partita in maniera molto aggressiva. Si è visto soprattutto nel primo set, ho raccolto tanti punti a rete. Nel secondo set sono calato col servizio e ho perso questa propositività che era la chiave di questa partita. Dovevo essere io a impostare il gioco, lui è cresciuto col servizio e ho perso il secondo set. Al terzo ho subito un break che si poteva evitare, ho avuto troppa fretta ma sono contento della prestazione. Ho fatto una buona partita, devo lavorare ancora su delle piccole cose che alla fine fanno la differenza”. 

ATP Roma 2026, Cinà: “Devo crescere fisicamente e col servizio”

Proiettandosi verso il futuro, Federico Cinà ha detto quelli che sono i suoi obiettivi a livello di miglioramenti: “Sono cresciuto tanto fisicamente, però ancora devo migliorare tanto nell’esplosività e negli spostamenti. Sono felice del lavoro che sto facendo col preparatore, i risultati si vedranno sicuramente. Qualche volta mi viene fretta, voglio qualche risultato subito però poi parlando col team mi rassicurano e mi dicono che l’allenamento è la cosa più importante. Devo concentrarmi non solo e non tanto sulla partita, quanto sul lavoro quotidiano. Sicuramente devo crescere fisicamente ed essere più aggressivo, rimanere attaccato su tutti i punti specialmente sulle palle break e nei game cruciali del match. Devo rimanere attaccato a tutti i punti della partita e migliorare ancora con il servizio”.