Internazionali BNL d'Italia

ATP Roma 2026, Djokovic su Sinner: ”Vincerà tutti i Masters 1000, forse già quest’anno”

Novak Djokovic in conferenza stampa ha parlato del torneo di Roma: “Bello tornare qui. Boicottaggio Slam? Giusto parlarne”
Novak Djokovic e Jannik Sinner
La stretta di mano tra Novak Djokovic e Jannik Sinner a Shanghai 2024 (Getty Images)

Manca da oltre due mesi nel tour Novak Djokovic e nella sua prima conferenza stampa a Roma è rimasto sorpreso del bentornato ricevuto dai media: “È divertente ricevere il bentornato nell’ATP Tour. Ho giocato solo due tornei quest’anno e quindi tutto questo ha senso”. Analizzando poi il suo momento, Djokovic ha spiegato come è arrivato a Roma e il perché del rinvio del suo ritorno in campo: “Sono felice di tornare a competere e giocare nuovamente, Volevo tornare prima nel torneo, ma l’infortunio mi ha costretto ad aspettare di più. Ovviamente ora sono pronto per Roma, è un torneo che amo e dove ho ottenuto risultati importanti. L’obiettivo più importante sulla terra è giocare il miglior tennis possibile al Roland Garros, qui ho obiettivi meno ambiziosi ma voglio comunque far bene”. 

ATP Roma 2026, Djokovic: “Bello vedere Sabalenka fare un passo avanti per il bene del tennis”

Inevitabile l’argomento boicottaggio dei Grandi Slam, con Djokovic che si schiera apertamente con i suoi colleghi: “Credo di esser stato intorno al tour abbastanza da ricordare i tempi quando ho creato sei anni fa PTPA. Sapete la mia posizione, non devo parlarne troppo a lungo, i giocatori sanno che avranno sempre il mio supporto. Sta venendo su una nuova generazione, sono felice che leader del nostro sport come Aryna Sabalenka faccia un passo avanti per il bene del tennis, non solo per il suo bene personale ma per il bene del tennis. Spero che si possa mantenere tutto questo, siamo tutti parte dello stesso sport e vogliamo elevare il tennis. Fortunatamente i giocatori hanno il potere di parlare di temi scomodi. Non ho preso parte attivamente ai loro incontri, ma la mia posizione è molto chiara: sarò sempre a supporto dei giocatori. Non è la prima volta che si parla di questo, so che ora è un tema caldo ma ne ho parlato spesso anche in passato. È un tema che va avanti da moltissimi anni, ricordo questi argomenti da quando ho iniziato a giocare. Ora è il momento di parlarne e mi piace sentire molte più discussioni, questo è il motivo per cui avevo co-fondato PTPA ed era il modo per cercare le soluzioni migliori fuori dal sistema, perché il sistema è strutturato per non aiutare i giocatori”. 

ATP Roma 2026, Djokovic: “Difficile vivere di tennis, è l’unico sport senza garanzia economica”

Spiegando quelle che sono le tematiche di riferimento della protesta dei giocatori, Novak Djokovic è entrato ancor più nel dettaglio ricordando anche discussioni avvenute negli anni scorsi: “Nel passato spesso ho notato che io chiedevo più soldi per me stesso, a voi piace mettere nel titolo quanto guadagna il campione del Grande Slam. Non si parla o non si scrive però di quanto guadagna chi fa il primo turno, credo che questo sia l’unico sport dove non c’è una garanzia economica per i giocatori di livello più basso. Con la PTPA avevamo studiato e analizzato quanti giocatori tra maschile e femminile potessero vivere di questo sport e il numero è molto piccolo. Con tutti i costi che devi coprire per i viaggi, avere dei risparmi per poterti permettere di vivere è difficile. Sarà sempre un tema di discussione, il tennis è un grande business e deve essere approcciato nel miglior modo possibile. Quando l’ATP è stata fondata tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio degli anni Novanta il tennis è cambiato molto, ma certe strutture non sono cambiate. I giocatori non hanno alcun potere, in pubblico può sembrare che tu abbia potere, ma i giocatori non riescono mai ad avere quello che vogliono. Adesso i giocatori si sono fatti avanti e penso sia la cosa più giusta”. 

ATP Roma 2026, Djokovic su Sinner: “Giocatore incredibile, è numero uno con pieno merito”

In chiusura Djokovic ha parlato di Jannik Sinner, che in questa edizione degli Internazionali a Roma va a caccia del primo titolo al Foro Italico che chiuderebbe la collezione dei Masters 1000 dell’azzurro: “Sicuramente ce la farà a completare i Masters 1000, probabilmente anche quest’anno. È impressionante come gioca, poi è molto difficile. È cambiato il formato, adesso abbiamo quasi due settimane. A me questo formato non piace, a me piace più il vecchio formato con una settimana per Masters 1000 lasciando solo i Grandi Slam a due settimane. Ci dobbiamo adattare e accettare questo, ci sono alcuni vantaggi nell’avere un giorno di riposo per recuperare meglio, questo sicuramente aiuta. Ovviamente però è difficile vincere tutti i tornei, ci sono condizioni diverse tra indoor e outdoor. Sinner però ha dimostrato di essere un giocatore incredibile ed è numero uno con pieno merito”.