ATP Roma 2026, Rublev: “Con Sinner serve un’attenzione fuori dal normale”
Non riesce l’impresa ad Andrey Rublev, che saluta l’ATP di Roma ai quarti di finale. Il russo cede a Jannik Sinner nel prima match che ha aperto il programma odierno sul Campo Centrale del Foro Italico. Finisce 6-2, 6-4 in poco più di un’ora e mezza di gioco per il numero uno del mondo, che così facendo centra il 32esimo successo consecutivo nei Masters 1000, superando la striscia record di Novak Djokovic. In mixed zone Andrey Rublev ha analizzato la sua prestazione, sottolineando come “la cosa più difficile contro Jannik è mantenere alta la concentrazione in ogni punto. Sul 4-3 del secondo set forse mi ha dato qualche piccola chance, ma serve un’attenzione fuori dal normale per giocare al suo livello. È stata una prestazione ok, non brutta e non eccezionale, ma per battere Sinner serve una super concentrazione”.
ATP Roma 2026, Rublev: “Primo a breakkare Sinner? Grande risultato”
Rublev ha poi scherzato riguardo il primo break subito da Sinner in questo torneo: “Sono stato il primo a breakkarlo? È un grande risultato”. Tornando sull’analisi del match, il russo ha parlato di quelli che sono stati alcuni momenti chiave dove Sinner ha trovato gli ultimi centimetri del campo per conquistare i punti decisivi: “Fa parte del gioco colpire la riga, è normale che il numero uno del mondo giochi sulle righe. Psicologicamente io ci credo sempre, la mia attitudine era entrare in campo per lottare e fare del mio meglio”. Parlando poi di chi può battere Sinner, secondo Rublev c’è speranza di interrompere la striscia positiva del numero uno del mondo: “Alcaraz l’ha battuto più volte e ci sono anche altri giocatori che stanno emergendo. Non è impossibile, staremo a vedere”.