ATP Roma 2026, Shelton si candida: “La terra rossa esalta un mio colpo”. Ecco quale
Periodo particolare per Ben Shelton che, dopo il Masters 1000 di Madrid dove ha perso all’esordio con il qualificato croato Dino Prizmic, è tornato negli Stati Uniti per rendere omaggio alla nonna recentemente scomparsa: “Ho avuto un’uscita anticipata a Madrid, ma non ho giocato nemmeno una cattiva partita. Per me, è qualcosa su cui devo continuare a lavorare. A livello personale, era molto importante poter tornare negli Stati Uniti e stare con la mia famiglia in quel momento, partecipare al funerale di mia nonna e stare accanto a mio padre. Da ora in poi, spero di onorare la sua memoria in tutto ciò che farò in campo”.
Shelton ambizioso
Agli Internazionali di Roma, dove è testa di serie n. 5, il mancino statunitense spera di ottenere un risultato simile a quello di Monaco di Baviera dove ha trionfato in finale sul nostro Flavio Cobolli grazie soprattutto al sorprendente rendimento del rovescio a due mani: “Ho grandi ambizioni sulla terra rossa. Sta diventando una delle mie superfici preferite su cui giocare. A Monaco, credo di aver avuto un ottimo controllo della palla. Colpisco molto bene da entrambi i lati, soprattutto con il rovescio. È probabilmente il mio miglior colpo dalla linea di fondo. In più, ho servito bene e ho risposto bene. Sono i due aspetti più importanti del gioco. Mi sento a mio agio nel mio tennis sulla terra rossa”.
Il percorso di Shelton al Masters 1000 di Roma 2026
1° turno: bye
2° turno: Nikoloz Basilashvili o Daniel Merida Aguilar
3° turno: Brandon Nakashima
Ottavi: Andrey Rublev o Alejandro Davidovich Fokina
Quarti: Jannik Sinner
Semifinale: Félix Auger-Aliassime o Daniil Medvedev o Flavio Cobolli o Joao Fonseca
Finale: Alexander Zverev o Novak Djokovic o Lorenzo Musetti