Tennis

L’aneddoto di Schiavone su Sinner: “Impressionata da Jannik quando l’ho visto a 15 anni”

La vincitrice del Roland Garros 2010 Francesca Schiavone aveva capito che Jannik Sinner fosse speciale quando era in tenera età
Jannik Sinner
Jannik Sinner (Getty Images)

Capace di aggiudicarsi il Roland Garros nel 2010, Francesca Schiavone è ora l’allenatrice della giovane austriaca Lilli Tagger, già al n. 91 della classifica WTA a soli 18 anni, e all’ex n. 1 del mondo Kim Clijsters rivela di aver conosciuto tramite il manager di Jannik Sinner, Alex Vittur, nel podcast condotto dalla belga: “Alex Vittur l’ha portata da me per capire se potessimo collaborare. Sin dall’inizio apprendeva gli insegnamenti molto velocemente, era un purosangue. Dopo un po’ ho voluto osservare se fosse pronta per giocare tornei e sentire la pressione, lo era. Sono soddisfatta di come stia procedendo la sua crescita”.

Schiavone conosce Sinner da quando aveva 15 anni

Francesca confessa, poi, di aver intravisto qualità speciali nel nativo di San Candido da quando aveva 15 anni: “Ho visto Jannik quando aveva 15 anni e sono rimasta impressionata. I grandi campioni come lui spingono gli altri ragazzi italiani a dare sempre di più e sperare di arrivare in alto”.

L’importanza del riposo secondo Schiavone

Titolare di Schiavone Tennis Lab, accademia tennistica dove aiuta a crescere atleti sia dal punto di vista fisico che mentale, Schiavone concorda con Sinner sull’importanza del riposo: “I miei ragazzi sono piuttosto responsabili, sanno quando utilizzare il telefono e quando no. Però hanno bisogno di comprendere che in alcune situazioni devono rilassarsi e riposarsi. Il recupero, anche a livello mentale, è fondamentale”.