Toni Nadal sicuro: “Sinner meglio di Alcaraz ma non dei Big Three”. Il motivo
Lunga intervista rilasciata da Toni Nadal al Corriere dello Sport in cui si sofferma sulla rivalità tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, mettendoli anche a confronto con i Big Three Novak Djokovic, Roger Federer e Rafa Nadal.
Per Toni Nadal meglio Federer e Djokovic rispetto a Sinner
Ecco il punto di vista dello zio della leggenda maiorchina: “Non sono d’accordo con chi pensa che Jannik e Carlos siano più forti del miglior Federer o del miglior Djokovic. Credo che Roger sia stato migliore in tante cose rispetto alla loro versione odierna. Poi questo non toglie che parliamo di due campioni. In più credo che oggi essere Top 10 sia più facile rispetto al passato. Una volta serviva essere più competitivi ogni giorno: ragazzi come Murray, Del Potro e Ferrer perdevano pochissimo. A Roma invece ne abbiamo già visti uscire tanti al secondo turno. O per esempio, a Melbourne è arrivato un Djokovic lontano dal miglior livello della sua carriera. Sapevo fosse un giocatore molto buono perché me lo aveva detto un coach della nostra accademia. E quando vedi un ragazzo come lui o come Alcaraz ti rendi subito conto che abbiano delle qualità per diventare numeri 1, un po’ come quando vidi Federer o Djokovic. Chi critica Carlitos dopo le vittorie dell’Australian Open e di Doha non è molto intelligente. Prima della semifinale di Indian Wells non aveva perso partite nel 2026. Dobbiamo essere più razionali in queste valutazioni. Il circuito ha due grandi giocatori: Sinner è il numero 1 del mondo e credo che oggi sia leggermente più forte di Alcaraz, ma Carlos è molto vicino. È facile commentare quando si sa il risultato, ma nello sport le cose cambiano in un attimo. Lo abbiamo visto a Melbourne con Carlos a un passo dal perdere la semifinale con Zverev e a Parigi nel 2025 quando ha annullato 3 match point a Sinner”.
Toni Nadal vede Jodar come terzo incomodo
Tra gli esponenti della Next Gen, Toni Nadal vede molto bene Rafael Jodar: “La prima volta che l’ho visto mi è sembrato un buon giocatore, ma niente più. Poi ogni volta che mi capitava di rivederlo giocava sempre meglio. Credo sia il miglior giovane nel tour e che possa provare a mettere in difficoltà Sinner e Alcaraz. Ovviamente loro sono superiori, ma lui ha la sfrontatezza e la velocità di palla per essere un giocatore temibile nei prossimi anni. Sono curioso di vedere come gestirà la pressione quando dovrà difendere i punti. Ma è coraggioso, aggressivo, ha colpi rapidi e sta migliorando costantemente”.