L’affondo di Rublev contro i campi di Roma: “Sono storti”. I dettagli
Atteso dall’esordio con il serbo Miomir Kecmanovic al 2° turno del Masters 1000 di Roma, Andrey Rublev rilascia una interessante intervista al media Championnat in cui esprime un giudizio negativo sui campi del Foro Italico.
Rublev critica i campi di Roma
Ecco le parole del moscovita: “Sono sempre stati così, non in ottime condizioni. Il rimbalzo è irregolare. Ma, ancora una volta, è sempre stato così qui. Quindi a cosa serve sorprendersi se è la stessa cosa ogni anno? Se i campi fossero stati di solito di buona qualità e fossero diventati improvvisamente brutti, sarebbe stato diverso. Ma quando non sono in buone condizioni, per dirla gentilmente, cosa dovrei dire? Non vedo alcuna somiglianza tra i campi qui e quelli di Roland Garros. Non so, negli ultimi anni a Parigi, specialmente se non giochi sui campi più grandi, non hai nemmeno l’impressione di giocare sulla terra battuta. È scivoloso, quasi come se fosse cemento, e non c’è terra battuta sopra. Non so nemmeno a cosa potrei paragonarlo, probabilmente a niente. L’hanno cambiato in qualche modo. Prima della pandemia quando giocavi sul Court Philippe-Chatrier, avevi l’impressione che ci fosse più terra battuta lì, un campo che assomiglia di più a una vera terra battuta. Ma sugli altri campi, non ce n’è praticamente. Vedremo come sarà quest’anno. Ma negli ultimi due o tre anni, avevo l’impressione che non ci fosse quasi terra battuta a Parigi”.
Il rendimento di Rublev nel 2026 (15 vittorie/9 sconfitte)
Hong Kong: semifinale
Australian Open: 3° turno
Doha: semifinale
Dubai: semifinale
Indian Wells: 2° turno
Miami: 2° turno
Montecarlo: 2° turno
Barcellona: finale
Madrid: 2° turno