Internazionali BNL d'Italia

WTA Roma 2026, Basiletti batte Tomljanovic: “Un sogno. Mi ispiro a Pegula e Pennetta”

Noemi Basiletti vince in due set contro Ajla Tomljanovic e conquista il primo successo in carriera nel WTA di Roma
Ajla Tomljanovic
Ajla Tomljanovic (Getty Images)

Un sogno che si avvera”. Così Noemi Basiletti descrive la settimana incredibile che ha vissuto al Foro Italico, entrando per la prima volta in tabellone nel WTA di Roma partendo dalle pre-qualificazioni fino al successo di oggi contro Ajla Tomljanovic: “Sono partita dalle pre-quali, sono qui da tanto e il Foro sta diventando familiare – ha rivelato in zona mista la giovane classe 2006 – Ho giocato qui i due anni scorsi le pre-quali tra singolo e doppio, è tutto molto familiare e mi sento molto a mio agio. Nei tornei 75 che ho giocato ho affrontato giocatrici molto forti e ho perso match di alto livello che mi hanno dato consapevolezza. Sono venuta qui per esprimere un livello di tennis abbastanza buono portando avanti le cose su cui stiamo lavorando col mio allenatore. Il secondo set l’ho perso perché ho sentito la partita, lei con la sua esperienza si è venuta a prendere il parziale. Io ho continuato a giocare, volevo farle pesare ogni punto, doveva conquistarsi ogni punto con un vincente o con uno scambio lungo e sono riuscita a portarla a casa”.

WTA Roma 2026, Basiletti: “Ho passato una nottata tranquilla. Con Svitolina voglio divertirmi”

Noemi Basiletti ha poi parlato della nottata trascorsa tra il primo set giocato ieri e la conclusione del match di oggi: “C’erano condizioni diverse rispetto ieri, lei era nella mia stessa condizione. Tempo fa me la sarei vissuta peggio, ora vivo tutto con molta più spensieratezza perché devo imparare a gestire momenti che capitano a tutti i giocatori. Ieri ho finito alle 10.30, ho mangiato qualcosa, sono andata in albergo e mi sono addormentata quasi subito. È stata una nottata tranquilla. Svitolina? Non avevo visto il tabellone, sarà quel che sarà. Voglio divertirmi e provare a divertire gli altri, voglio far vedere quello che so fare e cercare di migliorare ogni giorno prendendo spunto da tutti i giocatori che sono qui”. 

WTA Roma 2026, Basiletti: “Bonucci mi ha contattato, è stato carinissimo”

Tra le curiosità riguardo Noemi Basiletti c’è il suo allenatore Federico Maccari, cognato di Leonardo Bonucci che si è complimentato con l’azzurra: “È stato carinissimo, ci siamo sentiti oggi tramite Federico”. Da un anno Basiletti ha scelto di cambiare il suo percorso, ha lasciato l’Accademia Rafa Nadal per trasferirsi a Torino: “Sono sempre andata a scuola perché ci tenevano i miei genitori. Ho fatto quattro anni all’Accademia Rafa Nadal dove mi sono diplomata, da un anno sono a Torino e ho cambiato molte cose dentro e fuori dal campo. Stiamo instaurando un buonissimo feeling con Federico e speriamo di andare avanti così. Ho dato molta priorità a trovare un buon feeling con l’allenatore e Federico è stato bravissimo a entrare in sintonia con me. Questo è fondamentale per me, ci stiamo trovando piano piano”. 

WTA Roma 2026, Basiletti: “Ho un gioco simile a Pennetta e Pegula”

Tante le attenzioni ricevute in questi giorni da Noemi Basiletti, che però ha scelto di non accendere il telefono nelle ultime 24 ore dopo i tanti messaggi che le erano arrivati per l’ingresso nel tabellone principale del WTA di Roma: “Non ho visto nulla sul telefono, ieri sera ho deciso di non aprire nulla. Più tardi sicuramente darò un’occhiata ai messaggi. Nei giorni scorsi mi hanno scritto tanti amici che non sentivo da tempo, sono stati molto carini e non me lo aspettavo. Oggi in tribuna c’era mia mamma, nei giorni scorsi c’era anche mio padre che però è dovuto andar via per lavoro e c’erano tanti amici di infanzia qui con me”. In chiusura Basiletti ha spiegato quelle che sono le sue ispirazioni principali a livello tennistico: “Penso di avere un gioco abbastanza simile alla Pegula, come tattica di gioco forse ci assomigliamo. Mi ispiro tanto anche a Flavia Pennetta, molti mi dicono che abbiamo un gioco simile. Mi è sempre piaciuto il suo atteggiamento, la seguivo tanto quando giocava. Mi piace giocare sull’erba, l’ho fatto una volta sola, ma riuscivo a muovermi abbastanza bene. È una superficie veloce, mi è piaciuta l’esperienza”.