La critica di Toni Nadal al tennis moderno: “Dietro a Sinner e Alcaraz un top 10 può perdere con il n. 90”
Interessante riflessione da parte del popolare coach Toni Nadal, nonché zio di Rafa, sull’evoluzione del tennis moderno.
A Toni Nadal non piace che un top 10 possa perdere con il n. 90
Ecco le parole del tecnico iberico: “È evidente che Alcaraz sia un giocatore molto completo e brillante, e che Sinner abbia un controllo totale della palla. Ma prima era un piacere vedere giocare tennisti come Murray, Berdych, Ferrer o Del Potro. Non perdevano mai contro giocatori inferiori a loro. Li ritrovavamo sempre ai quarti di finale. Oggi si può vedere un giocatore del top 10 perdere contro il 90° del mondo, e a me questo non piace. Oggi il tennis consiste soprattutto nel colpire la palla il più forte possibile. Prima c’erano più letture tattiche, cambi di ritmo e varietà nel gioco”.
Per Toni Nadal senza infortuni Del Potro come Murray
In ultimo, sottolinea come Juan Martin Del Potro avrebbe potuto collezionare lo stesso numero di Slam di Andy Murray senza i numerosi infortuni che hanno colpito l’argentino: “L’ho sempre considerato un giocatore incredibilmente talentuoso. Si sapeva che quando era in forma era temibile. Gli infortuni gli hanno fatto perdere fiducia in sé stesso. Ne ho spesso parlato con Rafa; penso che se non si fosse infortunato così tanto, sarebbe stato allo stesso livello di Murray. Era uno di quei giocatori su cui si poteva contare”.