Medvedev nostalgico prima dell’esordio a Cincinnati 2026: “Vorrei ritrovare il fuoco di 7 anni fa”
Reduce dal cambio di allenatore che ha portato nel suo team l’ex giocatore kazako Andrey Golubev, Daniil Medvedev ripensa all’edizione 2019 del Masters 1000 di Cincinnati vinta a sorpresa prima dell’esordio di quest’anno in programma domenica 16 agosto contro Marco Trungelliti.
A Medvedev manca il fuoco del 2019
Ecco le parole del moscovita: “Direi che… come posso dirlo… prenderei il fuoco interno che avevo in quel momento. Un po’ più di fuoco che, con la conoscenza che ho adesso, potrebbe essere canalizzato in modo corretto. Non so se riuscirei a trovare il modo per farlo. Quel fuoco proviene dalla tua giovinezza. Quando sei più giovane, hai sempre un po’ più di fame; man mano che invecchi, devi usare quella saggezza per canalizzare il fuoco che avevi prima. Se non ci riesci, non è positivo”.
Medvedev commenta il suo stato di forma a Cincinnati 2026
L’ex n. 1 del mondo rivela, poi, come si sia sentito in allenamento in Ohio: “Sto facendo dei buoni allenamenti, mi sento abbastanza bene. Ho voglia di cambiare la mia attuale dinamica, ma così è il tennis e così è lo sport, puoi avere questi momenti. Ho avuto buone partite di doppio a Montréal, ora ho voglia che la fame torni e di mostrare un buon livello di tennis a Cincinnati anche in singolare”.