Nadal ridimensiona l’infortunio di Alcaraz: “Non mi preoccupa”. Poi la previsione su Sinner
Dopo aver appeso la racchetta al chiodo a fine 2024, Rafa Nadal non ha avuto alcun ripensamento soprattutto a causa dei problemi fisici vissuti nell’ultima parte di carriera e, in una interessante intervista rilasciata alla Gazzetta prima del lancio su Netflix della docu-serie “RAFA” in uscita il 29 maggio 2026, lo ammette con estrema sincerità: “La transizione dall’attività sportiva è stata facile. Sto lavorando e viaggiando più di quanto immaginavo, però sono felice. Lavoro tanto con la mia fondazione e con l’accademia, che è in fase di espansione e globalizzazione, quindi una sfida importante per me. Poi c’è l’impegno per Ndl, la società di complementi alimentari creata con Cantabria Labs, e gli hotel: stiamo per inaugurarne uno nuovo a Fuerteventura, alle Canarie. E ovviamente la famiglia, accompagnare e andare a riprendere mio figlio ogni giorno e passare più tempo con le persone che amo. Per questo posso dire che sono in un momento davvero felice. Per migliorare devo solo imparare a organizzare meglio la vita e i viaggi. Sei mesi fa mi sono operato al polso, quindi, è un po’ che non gioco, però presto ricomincerò”.
Nadal esalta Sinner
Il 22 volte campione Slam spende, poi, bellissime parole per Jannik Sinner: “È sempre difficile poter figurarsi tanto successo e tanta continuità di risultati. Ciò che sta facendo è qualcosa di molto, molto difficile, ha una costanza tremenda. Dopo l’Australia ha perso solo una volta, ha una serie di vittorie consecutive impressionante. Ripeto, il successo continuato è qualcosa di molto complicato da ottenere, per cui massima ammirazione per ciò che fa e per come lo fa. Sarà la vita a decidere quale sarà il suo tetto. La sua personalità, la sua motivazione, il suo corpo, cose che non si possono prevedere nel futuro. E poi vedremo i rivali. Al momento sembra che ne abbia solo uno che è Carlos, gli altri sono lontani e questo mentalmente ti permette di affrontare tutto con maggior tranquillità, poi il tempo ci dirà. Immagino che appariranno altri rivali che gli creeranno delle difficoltà, vedremo. Credo Jannik sia riuscito a mettere maggior varietà nel suo gioco, ha introdotto alcuni drop shot, ed è un giocatore completo, molto stabile. Credo che chi vuole batterlo sappia che deve giocare a un grande livello per un periodo di tempo decisamente lungo, e questa cosa dà a Sinner una grande sicurezza e una grande fiducia. E i rivali lo sanno”.
Il giudizio di Nadal sull’infortunio di Alcaraz
Nadal appare ottimista sul pieno recupero di Carlos Alcaraz, costretto a saltare due Slam consecutivi al Roland Garros e a Wimbledon a causa dell’infortunio al polso destro rimediato al torneo ATP 500 di Barcellona: “È una lesione che io ho patito anche due o tre volte. La supererà e recupererà al 100%, ma è un malanno che ha bisogno di tempo per essere curato, ed è un peccato che Carlos si perda tutti questi tornei che sono belli, storici e importanti come Wimbledon, Roland Garros, Montecarlo, Madrid, Barcellona e Roma”.