Panatta preoccupato: “C’è un’Italia con Sinner e una senza”. Poi la previsione sulla finale della Coppa Davis 2026
Intervenuto come ogni fine settimana alla Domenica Sportiva su Rai 2, Adriano Panatta riflette sulla prossima Final Eight di Coppa Davis in cui l’Italia andrà a caccia del quarto successo di fila a Bologna dal 24 al 29 novembre 2026.
Panatta punta sulla finale Italia-Spagna
Il campione di Roma e Parigi nel 1976 si aspetta una finale tra gli Azzurri e la Spagna, tuttavia il dubbio legato alla presenza di Jannik Sinner rende incerto il percorso dei nostri connazionali: “L’Italia è testa di serie numero uno perché ha vinto per tre volte consecutive la Coppa, però c’è un’Italia con Sinner e un’Italia senza Sinner: non sapevamo se giocava Pechino, figuriamoci se sappiamo se ci sarà a Bologna. La Coppa Davis di adesso non è come quella 40 anni fa, il doppio conta molto e io metto Bolelli/Vavassori sempre tra le prime cinque coppie del mondo. C’è la Spagna che giocherà con Alcaraz e la Germania con Zverev. Potremmo avere i primi tre giocatori del mondo che giocano la Coppa Davis, credo che non accada da parecchi anni. Dovrebbe essere una finale Italia-Spagna, io lo spero però insomma anche la Germania è molto forte e giocherà contro la Spagna”.
Il percorso dell’Italia alle Finals di Coppa Davis 2026
Quarti: Corea del Sud
Semifinale: Repubblica Ceca o Canada
Finale: Spagna o Germania o Austria o Gran Bretagna