Tennis

Paolini dopo il ko con Snigur a Pechino 2026: “Mi mancano partite”. Poi aggiorna sulle condizioni del piede

Jasmine Paolini saluta il WTA 1000 di Pechino già al primo ostacolo per mano di Daria Snigur
Jasmine Paolini
Jasmine Paolini (Getty Images)

Non può che essere delusa Jasmine Paolini al termine del match di 2° turno del WTA 1000 di Pechino dove si arrende a Daria Snigur con il punteggio di 3-6 7-6 (7-5) 6-2, salutando anche la top 30 del ranking mondiale.

Paolini rassicura sulle condizioni del piede

La buona notizia per la toscana è che il piede non le dà più fastidio come rivelato in esclusiva a Spazio Tennis: “Ho l’impressione che mi mancano un po’ di partite e un po’ di fiducia quando si gioca sul filo. Il piede sta andando meglio e sono contenta, ma devo mettere un po’ insieme tutto”.

Paolini vorrebbe mettere partite nelle gambe prima della fine del 2026

Oltre ad analizzare il match con l’ucraina, la due volte finalista Slam svela l’obiettivo per il finale di stagione: “Vorrei giocare più partite in questo finale di stagione. La partita con Snigur? Le condizioni sono diverse rispetto agli anni passati ed è tutto un po’ più veloce. Dal lato del rovescio ho fatto un po’ di fatica a controllare la palla e in allenamento non mi sono sentita benissimo. Sicuramente potevo fare meglio. Secondo me ho fatto troppi errori e sono stata poco lucida nei momenti importanti. Snigur è una giocatrice che ti fa giocare male, sa prendere tanti angoli e gioca molto vicino alla riga di fondo. Nel terzo set ho fatto un po’ di fatica fisicamente e sono un po’ delusa per questo”.