Ferrero incolpa Sinner per il malore al Roland Garros: il motivo. Poi nega di aver parlato dello yacht di Alcaraz
L’ex allenatore di Carlos Alcaraz, Juan Carlos Ferrero, rilascia una interessante intervista al Corriere della Sera in cui l’argomento principale è, ovviamente, quanto accaduto a Jannik Sinner al Roland Garros 2026 dove è stato eliminato da Juan Manuel Cerundolo al 2° turno dopo che l’azzurro era in vantaggio per 6-3 6-2 5-1.
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Per Ferrero il malore di Sinner è dovuto alla errata programmazione
L’ex n. 1 della classifica ATP è convinto che il 24enne di San Candido abbia giocato troppo prima dello Slam parigino: “Sul 4-1 del 3° set l’ho visto tornare verso l’asciugamano camminando in modo diverso. Faceva caldo ma non c’erano i presupposti per quello che è successo. La ragione, secondo me, è da ricercare nei mesi precedenti: ha giocato tanto, troppo, senza darsi il tempo di recuperare. Ero certo che avrebbe accusato la stanchezza durante il Roland Garros ma pensavo più avanti. Il luogo d’origine ha un ruolo: probabilmente Jannik ha una tolleranza del freddo maggiore del caldo. Non penso che da bambino si sia allenato in condizioni umide e calde, a differenza di Carlos, che è nato a Murcia, nel sud della Spagna. A Villena è capitato spesso che, in una giornata bollente, io lo tenessi in campo più a lungo proprio per abituarlo alla sofferenza di quelle temperature. Per tutti è stato un risveglio il ko di Sinner: hanno aperto gli occhi e pensato che questa è l’occasione della vita. Io vedo Alexander Zverev più attrezzato, in ogni caso avremo un nuovo vincitore Slam dopo gli ultimi nove dominati da Carlos Alcaraz o Jannik. In prospettiva, è un cambiamento interessante: per almeno un paio d’anni i due hanno mantenuto la loro superiorità ma Parigi 2026 segna un cambio di passo per gli inseguitori, che hanno capito che Sinner non è imbattibile. Sarà motivante per tutti: chi comanda e chi rincorre”.
Ferrero smentisce su Instagram di aver parlato dello yacht di Alcaraz
Il valenciano ha, poi, pubblicato un lungo messaggio su Instagram per denunciare quella che ritiene una cattiva trascrizione delle sue dichiarazioni relativamente allo yacht comprato da Carlos Alcaraz dopo la fine del loro rapporto di lavoro: “La disinformazione o la mancanza di rigore non sono accettabili. Se un’intervista viene citata o trascritta, il minimo è assicurarsi che le dichiarazioni siano state riprodotte correttamente. Onestamente, diventa sempre più difficile per me concedere interviste. Ricevo costantemente richieste e cerco sempre di essere rispettoso e disponibile. Ecco perché è particolarmente frustrante vedere dichiarazioni mal trascritte generare titoli fuorvianti che si diffondono rapidamente. Ancora una volta, devo rispondere a dichiarazioni errate o fuori contesto, alla luce di titoli come: ‘Alcaraz non comprerà uno yacht con me’. Credo che l’acquisto di uno yacht non sia né una cosa buona né cattiva. Verificate le informazioni, consultate la fonte originale quando possibile e fatevi la vostra opinione”.