Roland Garros 2026, Andreeva: “Ringrazio spesso me stessa per i sacrifici che faccio”
A distanza di due anni Mirra Andreeva torna tra le migliori quattro del Roland Garros e lo fa dominando il quarto di finale che ha aperto il programma odierno sul Philippe Chatrier. La giovane russa ha concesso appena tre game a Sorana Cirstea, strappando così il pass per le semifinali che si giocheranno giovedì a Parigi. Nella prima giornata con il tetto chiuso vista la pioggia copiosa, la Andreeva ha sempre tenuto in mano le redini del gioco concedendo le briciole a Cirstea. Una sola pala break concessa alla 36enne di Bucarest, che di fatto non è mai riuscita a entrare in partita. Finisce 6-0, 6-3 in 56 minuti di gioco per Andreeva, che adesso aspetta la vincente del derby ucraino tra Marta Kostyuk ed Elina Svitolina.
Roland Garros 2026, Andreeva: “Ho giocato con aggressività, così ho ottenuto la vittoria”
Sul Philippe Chatrier Mirra Andreeva ha parlato così dopo il successo contro Sorana Cirstea: “L’ultima volta che ho giocato con lei è stata una battaglia incredibile, penso ci siamo allenate almeno dieci volte quest’anno e ci conosciamo benissimo. Ho dovuto metterci il 100% dell’intensità, sono stata concentrata per evitare di finire sotto la sua pressione. Sono felice per come sono riuscita a giocare con aggressività, ho cercato di farlo per tutto il match e ho ottenuto la vittoria. Non ho mai imparato a prendere le decisioni sul campo studiandole a tavolino, non ho mai pensato che la mia lettura del gioco fosse così incredibili. In alcuni momenti magari soffro la tensione, oggi invece sono riuscita a farlo al meglio. Sarò sincera, nel mio primo discorso dopo un trofeo mi ero ispirata a Snopp Dogg. Poi però ho pensato che ringraziare anche me stessa fosse importante, per accettare tutti i sacrifici che devo fare. Grazie a tutte le persone che sono venute qui, spero ancora nel vostro sostegno per la prossima partita”.