Roland Garros 2026, Cobolli: “Questo è il torneo più bello per un europeo”
Vittoria importante per l’autostima di Flavio Cobolli, che batte Andrea Pellegrino nel derby italiano al primo turno del Roland Garros. Il romano vince con il punteggio di 6-4, 7-6, 6-3 in poco più di due ore e 20 minuti di gioco. Così Cobolli ha analizzato il suo successo e le difficoltà vissute nelle ultime settimane contro giocatori dal ranking più basso: “Prima della partita avevamo fatto una piccola riunione per capire cosa non andava contro giocatori dal ranking più basso. Il livello si è appiattito, il ranking poco conta, specie nei grandi tornei. Andrea ha il livello di stare nei top 100, ho cercato di essere concentrato per provare a staccare il risultato. Non ci sono riuscito in termini di game, ma con i set. Sto lavorando bene al servizio, ho ancora alti e bassi, ma è normale. Stiamo cercando più alti che bassi. E oggi mi ha aiutato nei momenti importanti, e a giocare poco sui turni di servizio. Alessandro (Giannessi, ndr) è entrato nel team, una figura che ho richiesto espressamente”.
Roland Garros 2026, Cobolli: “Torneo speciale per me”
Cobolli ha poi analizzato la diatriba tra occhio di falco e i giudici di linea, prima degli elogi per il Roland Garros: “Occhio di falco è una bella mano, specie su cemento e erba. Ma sono un tradizionale, sula terra mi piace andare a vedere il segno, è elegante. Il tennis è uno sport elegante e credo sia bello. Wu? Ci ho giocato quest’anno, è un giocatore molto forte, con cui stare molto attento. Dammi due giorni, devo chiedere ai miei allenatori. Colpisce bene la palla, io ci ho giocato sul cemento. Parigi è il torneo più bello che un europeo possa giocare al giorno d’oggi. Io sono nato sulla terra rossa, è un torneo speciale per me. Sono grato di poterlo condividere con gli altri, spero di potermi divertire per ancora tanti anni”.