Roland Garros 2026, Darderi: “Devo operarmi alle tonsille. Sinner? È un peccato”
Manca l’appuntamento con il terzo turno al Roland Garros Luciano Darderi, che cede in cinque set all’argentino Francisco Comesana. L’azzurro, reduce dalla semifinale a Roma, ha però ammesso in conferenza stampa di non star bene: “Devo operarmi alle tonsille da un anno – ha detto Darderi – sono sempre malato, anche adesso ho la febbre. Non lo dico prima dei torneo, non mi piace farlo sapere ma anche al primo turno contro Ofner non avrei dovuto giocare. Mi opererò nei prossimi giorni e starò fuori dieci giorni, vediamo come andrà poi il recupero. A Wimbledon ci sarà, vediamo se posso tornare prima al Queen’s o a Maiorca. L’operazione è semplice, ma comunque richiede del riposo. Essendo la stagione sull’erba ho deciso di operarmi ora, spesso mi ammalo nei tornei quando sono sotto pressione e si abbassano le difese”.
Roland Garros 2026, Darderi: “Lui non aveva nulla da perdere. Peccato il primo set”
Luciano Darderi ha poi analizzato l’andamento del match: “Lui sicuramente ha fatto una grande partita, anche se non aveva molta fiducia ultimamente e sapeva di non avere nulla da perdere. Dispiace per il primo set, ho lasciato andare una chance molto importante sul 4-2. Ho fatto un’ottima stagione sulla terra, ero anche un po’ stanco mentalmente. È stata una lotta di quattro ore, sono contento del mio livello. Lui ha un buon servizio e mi sarebbe piaciuto avere più spazio dietro perché colpivo sempre il giudice di linea alle mie spalle. Il campo è abbastanza veloce, nel primo set faceva molto caldo. Poi. Calato, ma non riuscivo a fare tanti vincenti alla fine e le condizioni si sono complicate. Devo ancora migliorare tanto dalla parte del rovescio, però sono contento”.
Roland Garros 2026, Darderi: “Spero Sinner possa trovare una soluzione per il caldo”
Luciano Darderi in chiusura di conferenza stampa ha parlato dell’eliminazione di Jannik Sinner, soffermandosi sul grande tema del caldo: “Spero possa trovare una soluzione, non è facile gestire il caldo. Gli è successa una cosa simile anche in Australia, mi dispiace per lui. Poi sinceramente è chiaro che quando non ci sono né Sinner né Alcaraz hai una chance. Puoi far bene e sapevo che era la mia parte del tabellone, quindi anche questo un po’ ha avuto un suo peso dal punto di vista mentale. Sapevo che non c’era più lui nel tabellone, questo è un altro aspetto che non ha aiutato. Tutte le partite però sono da giocare, i giocatori ormai sono tutti forti e ci sono tante teste di serie che sono state eliminate anche nella giornata di oggi”.