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Roland Garros 2026, il cuore di Sinner non basta: contro Cerundolo arriva la prima sconfitta dopo 30 vittorie di fila

Non eravamo più abituati a veder perdere Sinner ma accade purtroppo proprio nel torneo più importante per Jannik al Roland Garros
Jannik Sinner (Getty Images)

L’obiettivo del 2026 di Jannik Sinner era, senza dubbio, il Roland Garros, unico Slam che manca nella sua bacheca e che riporta la memoria all’incredibile finale persa un anno fa con Carlos Alcaraz dopo aver sprecato tre match-point consecutivi nel nono game del quarto set.

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Roland Garros ancora tabù per Sinner

In serie positiva da ben 30 partite nel circuito ATP, con cinque tornei vinti consecutivamente a Indian Wells, Miami, Montecarlo, Madrid e Roma, il n. 1 del ranking mondiale sembra vivere una tranquilla giornata in ufficio con Juan Manuel Cerundolo, arrivando a un game dalla vittoria in vantaggio per 6-3 6-2 5-1, ma il fisico del 24enne di San Candido cede all’improvviso con un malore che lo porta a dichiarare di dover vomitare, oltre ai crampi che lo colpiscono per la terza volta negli ultimi dodici mesi dopo Shanghai 2025, con Tallon Griekspoor, e Australian Open 2026 con Eliot Spizzirri.

Il Career Grand Slam solo rinviato

In pochi minuti, Jannik perde tutto: la possibilità di completare il Career Grand Slam in questa stagione e la striscia positiva di 30 vittorie di fila evaporano sotto un tremendo parziale di 18 a 2 dell’argentino, fratello minore e certamente più debole di Francisco, che si impone per 3-6 2-6 7-5 6-1 6-1 nonostante Sinner continui a lottare, sperando in un miracolo che, però, non arriva, pur con il cuore gettato oltre l’ostacolo.

Anche se il Roland Garros rimane nuovamente stregato per l’azzurro, rimaniamo sicuri che in futuro il fenomeno altoatesino riuscirà a prendersi la sua rivincita su un torneo che continua a regalargli soltanto delusioni.