Inchiesta arbitri, Rocchi e Inter: la Procura chiede l’archiviazione
È arrivata la parola fine sull’inchiesta sugli arbitri condotta dalla Procura di Milano. Per l’ex designatore arbitrale Gianluca Rocchi, che si era autosospeso dopo l’avviso di garanzia dello scorso aprile, il vice Andrea Gervaosni e per l’Inter è arrivata nella giornata di oggi l’archiviazione.
Inchiesta arbitri, i motivi dell’archiviazione
La Procura di Milano, tramite comunicato, sottolinea la “sussistenza storica dei singoli episodi di interferenza ipotizzati”, ma “non ravvisa un sistema strutturato volto a interferire sulle nomine”. La stessa procura, nell’inchiesta sul sistema arbitrale, ha anche disposto l’archiviazione per la società Inter, che è stata iscritta di recente – lo si è saputo solo oggi – per la legge 231 del 2001 sulla responsabilità amministrativa degli enti per reati commessi da amministratori, dipendenti o collaboratori nell’interesse o a vantaggio dell’ente stesso.
Le parole dell’avvocato di Rocchi
Questo il commento del legale di Rocchi Antonio D’Avirro: “Dopo l’interrogatorio di Gianluca Rocchi mi sono convinto che l’unica strada percorribile dalla Procura fosse quella dell’archiviazione. La Procura ha esercitato l’azione penale con prudenza e responsabilità sulla base di accertamenti svolti in modo completo e che non hanno trascurato gli elementi di prova a favore del nostro assistito, abbracciando in questo modo i principi costituzionali”.