Roland Garros 2026, la prima di Cinà: “Atmosfera incredibile, me l’aspettavo così”
Il primo colpo italiano nell’edizione 2026 del Roland Garros lo firma Federico Cinà. Il talentino palermitano classe 2007 ottiene il primo successo in carriera in uno Slam battendo in cinque set il gigante americano Reilly Opelka. L’azzurro vince in poco più di 3 ore e 20 di gioco con il punteggio di 3-6, 6-4- 6-2, 6-7, 6-4 dopo non aver sfruttato un mini-break di vantaggio nel tie-break del quarto set. Per Cinà, che aveva ottenuto l’accesso al tabellone principale passando dalle qualificazioni, ci sarà un’altra occasione importante al secondo turno. Il 19enne palermitano infatti affronterà il vincente della sfida in programma domani tra Stan Wawrinka e il Lucky loser Jesper De Jong, che in tabellone ha preso il posto di Arthur Fils. “Sensazione incredibile dopo una partita molto complessa – ha detto Cinà dopo il successo contro Opelka -. Dopo il primo set non mi aspettavo che finisse così, è incredibile vincere la mia prima partita al Roland Garros”.
Roland Garros 2026, Cinà: “Felice di come ho gestito il match”
Tra gli aspetti più importanti del successo di Cinà la gestione delle emozioni in un match duro lungo cinque set: “Non sono sorpreso della vittoria, forse solo per l’aver vinto in cinque set perché non avevo mai giocato al meglio dei cinque set. L’ultimo game mi sono venute in mente tante cose, anche dopo il quarto set ci sono stati pensieri perché ero avanti di un mini-break. Poi però lui ha fatto bei punti, ho pensato che ero al mio primo Roland Garros ed ero avanti di un set, perché dovevo guardarmi indietro? Alla fine è andata bene. Sono felice di come ho gestito il match fisicamente, ma soprattutto mentalmente. Non mi sono mai fatto prendere dal panico, non ho avuto molti cali nell’arco del match e questo è uno dei miei punti deboli. Oggi ho davvero gestito bene tutto questo”.
Roland Garros 2026, Cinà: “Massimo rispetto per Wawrinka e De Jong”
Per Cinà adesso ci sarà un’occasione preziosa per arrivare al terzo turno, visto che affronterà il vincente di Wawrinka-De Jong: “Ovviamente c’è massimo rispetto per entrambi. Wawrinka l’ho visto giocare tante volte da piccolo, mentre De Jong è tra i primi 100 credo, quindi sarà difficile in ogni caso”. Cinà ha parlato poi del rapporto col suo angolo e delle emozioni vissute oggi: “In campo faceva davvero molto caldo, la palla era velocissima ma forse anche per il modo di giocare di Opelka. Il mio angolo ha sempre provato a incitarmi, ma sono stato bravo a concentrarmi tanto e pensare punto su punto. Nel game finale non avevo messo neanche una prima, poi ho trovato un ace e un servizio vincente. Non mi sono fatto distratte dall’emozione e dal pubblico. Ho dato tutto in quei cinque punti finali. La prima vittoria qui me l’aspettavo proprio così, con un’atmosfera incredibile. Lavoro e mi alleno per momenti così”.