Roland Garros 2026, Mensik spaventa Cobolli: “Zverev è un muro”. Poi parla della sua arma n. 1
Dopo essersi fermato in semifinale al Roland Garros 2026, sconfitto in quattro set da Alexander Zverev, Jakub Mensik dà vita a una interessante conferenza stampa in cui parla dei punti di forza del n. 3 della classifica ATP.
Per Mensik il servizio di Zverev è la sua arma migliore
Ecco le parole del 20enne ceco che potranno essere utili a Flavio Cobolli, avversario di Sascha nell’atto conclusivo in programma domenica 7 giugno alle ore 15:00: “Il servizio di Sascha è un’arma formidabile. Nel primo se Sascha praticamente non mi ha concesso alcuna occasione. Purtroppo, anche se ho avuto occasioni di break nel primo set, anche lui le ha avute. Lui le ha sfruttate ed è stato lui a prendere il controllo della partita. Alla fine è di questo che si tratta. Sascha è il numero tre del mondo per un motivo, è un giocatore che non ti permette di mantenere la dinamica a tuo favore per molto tempo. Anche se ho avuto alcuni ottimi game e opportunità, con il suo grande servizio e il suo gioco solido dal fondo campo è stato molto difficile attaccarlo e anche trovare lo slancio e portarlo dalla mia parte. Mi sono trovato di fronte un muro”.
Roland Garros 2026, finale maschile: analisi e precedenti di Cobolli-Zverev
Il percorso di Mensik al Roland Garros 2026
1° turno: Mensik b. Droguet 6-3 6-2 6-4
2° turno: Mensik b. Navone 6-3 2-6 6-4 1-6 7-6 (13-11)
3° turno: Mensik b. De Minaur 0-6 6-2 6-2 6-3
Ottavi: Mensik b. Rublev 6-3 7-6 (8-6) 4-6 2-6 6-3
Quarti: Mensik b. Fonseca 6-4 6-3 7-6 (7-3)
Semifinale: Zverev b. Mensik 7-5 6-2 3-6 6-3