Roland Garros

Roland Garros 2026, quarti: analisi e precedenti di Auger-Aliassime-Cobolli e Berrettini-Arnaldi

C’è già la certezza di avere un italiano in semifinale al Roland Garros grazie al derby tra Matteo Berrettini e Matteo Arnaldi
Il tennista Matteo Berrettini
Matteo Berrettini (Getty Images)

I due quarti della parte alta del singolare maschile dell’edizione 2026 del Roland Garros sono in programma mercoledì 3 giugno: di seguito, trovate analisi e precedenti delle sfide Auger-Aliassime-Cobolli e Berrettini-Arnaldi.

Roland Garros 2026, il diario di lunedì 1° giugno: Cobolli, Berrettini e Arnaldi fanno la storia per l’Italia

Roland Garros 2026

Mercoledì 3 giugno

Singolare maschile

Quarti

Auger-Aliassime (4) – Cobolli (10) (ore 14:00)

Terzo confronto diretto tra i due tennisti con l’azzurro che si è imposto sul cemento nel 2024 ad Acapulco e Montreal.

Il canadese è certamente uscito dalla crisi che l’aveva colpito in quella stagione e, pur non essendo uno specialista della terra rossa, rimane un avversario di livello assoluto d’affrontare in un torneo dello Slam.

Nonostante quanto appena scritto, la grinta di Cobolli ci porta a esprimere una preferenza per il toscano di nascita, ma romano d’adozione, che vuole assolutamente qualificarsi per la prima volta in carriera per una semifinale Slam.

Un elemento a favore dell’azzurro? Le tante energie risparmiate finora grazie al percorso pressoché perfetto di Flavio che ha lasciato per strada un solo set in quattro incontri a Parigi.

I precedenti tra Auger-Aliassime (0) e Cobolli (2)

Acapulco 2024, 1° turno: Cobolli b. Auger-Aliassime 2-6 6-3 6-2

Montreal 2024, 1° turno: Cobolli b. Auger-Aliassime 6-3 6-2

Berrettini – Arnaldi (ore 20:15)

Derby italiano tra due giocatori che non si sono mai affrontati in carriera: dopo la maratona con Francisco Comesana, il capitolino ha piegato in tre set Juan Manuel Cerundolo, giustiziere di Jannik Sinner al 2° turno, evitando le lungaggini di un altro match infinito a differenza del sanremese, costretto a rimanere in campo cinque ore e venticinque minuti per superare Frances Tiafoe.

Confrontando i due percorsi, riteniamo che Arnaldi dovrebbe essere in debito di ossigeno, tennisticamente parlando, motivo per esprimiamo una convinta preferenza per Berrettini che vanta, già, una finale negli Slam a Wimbledon nel 2021 quando fu sconfitto da Novak Djokovic in quattro set.

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