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Roland Garros 2026, Raducanu contro Sinner e la protesta degli altri tennisti: “Non capisco”

Emma Raducanu prende le distanze dalla decisione dei top player di limitare il media day del Roland Garros a soli 15 minuti
Emma Raducanu
Emma Raducanu (Getty Images)

La lettera inviata dai top player ai tornei dello Slam e le numerose prese di posizione da parte dei giocatori più forti del mondo, che aprono alle porte al possibile boicottaggio di uno Slam, vengono rispedite al mittente da Emma Raducanu, contraria non solo a dover saltare un Major per protesta in futuro, ma anche al media day del Roland Garros ridotto a soli 15 minuti come forma di protesta.

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Il media day di Raducanu al Roland Garros

Queste le parole della vincitrice degli US Open 2021: “Perché dovrei parlare con voi solo per 15 minuti? Non capisco. Fa parte del nostro lavoro. Capisco la posizione dei giocatori e il fatto che, rispetto ad altri sport, la percentuale dei guadagni che spetta loro sia più bassa. Ma sono concentrata soprattutto sul mio ritorno in forma. E per me conta anche il prestigio di giocare un Grande Slam, non è solo una questione di soldi. C’è enormemente storia dietro questi tornei, ed è probabilmente ciò che apprezzo di più. Quindi sì, sono semplicemente grata di poter disputare un altro Grande Slam”.

Il rendimento di Raducanu nel 2026 (7 vittorie/8 sconfitte)

United Cup: round robin

Hobart: quarti

Australian Open: 2° turno

Cluj-Napoca: finale

Doha: 1° turno

Dubai: 1° turno

Indian Wells: 3° turno

Strasburgo: 1° turno