Roland Garros 2026, Rublev guida la protesta dei tennisti contro gli Slam: “Non è una questione di soldi”. I dettagli
Reduce dalla sconfitta con Jannik Sinner ai quarti di finale del Masters 1000 di Roma, Andrey Rublev si presenta al media day del Roland Garros nella giornata di venerdì 22 maggio 2026, criticando l’atteggiamento dei tornei dello Slam che non ascoltano i giocatori sul tema dei montepremi e non solo.
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Le parole di Rublev nel media day del Roland Garros
Ecco le parole del moscovita, mai in grado di superare lo scoglio dei quarti di finale in un Major: “Quando cerchi di comunicare e collaborare con qualcuno per anni e non funziona, e nessuno ti presta attenzione a un certo punto senti di dover fare qualcosa, di dover esigere la loro attenzione. Cerchiamo di spiegare loro certe cose, cose che potrebbero essere fatte meglio. Non si tratta solo di soldi, ci sono tanti aspetti, ma non ci ascoltano. Non rispondono. Vi faccio un esempio: invio un’email ufficiale e nessuno risponde per mesi. Vi importa così poco di noi che non vi preoccupate nemmeno di comunicare con noi? Stiamo cercando di fare qualcosa per aiutare il tennis a evolversi, in modo che tutti siano contenti, ma non può andare tutto nella stessa direzione e non si possono semplicemente usare i giocatori; non è il modo giusto di fare le cose. Vogliamo solo comunicare; siamo completamente trasparenti. Abbiamo già parlato di pensioni, fondi bonus e chiediamo che ci ascoltino e comunichino con noi“.
Il rendimento di Rublev nel 2026 (18 vittorie/10 sconfitte)
Hong Kong: semifinale
Australian Open: 3° turno
Doha: semifinale
Dubai: semifinale
Indian Wells: 2° turno
Miami: 2° turno
Montecarlo: 2° turno
Barcellona: finale
Madrid: 2° turno
Roma: quarti