Roland Garros 2026, Sabalenka: “Emozione grandissima giocare in sessione serale”
Avanza ai quarti di finale del Roland Garros, che si aggiudica il primo match femminile giocato in questa edizione nella sessione serale del Philippe Chatrier. La numero uno del mondo batte con il punteggio di 7-5, 6-3 Naomi Osaka, regalandosi così la sfida contro Diana Shnaider tra due giorni per accedere alla semifinale. Cruciale per la Sabalenka è stato il rendimento del servizio, con una sola palla break concessa nel primo turno di battuta che la Osaka era riuscita a sfruttare. Da quel momento però la bielorussa è stata perfetta, non ha mai abbassato l’intensità e ha finito per dominare il match chiuso in un’ora e 28 minuti. Con l’uscita di Coco Gauff e Iga Swiatek, Aryna Sabalenka si candida con forza alla conquista del primo titolo al Roland Garros della sua carriera.
Roland Garros 2026, Sabalenka: “Gran partita, con Osaka devo sempre alzare il livello”
Intervistata sul Philippe Chatrier da Fabrice Santoro, Aryna Sabalenka ha commentato così la sua vittoria: “Si, è stata una gran partita. Lei è una grandissima giocatrice, è sempre una battaglia contro di lei e devo alzare ogni volta il mio livello. Sono felice per come ha funzionato il mio servizio e di come sono riuscita a metterle pressione. Sono contenta perché è stata una partita molto dura. È bellissimo giocare in sessione notturna davanti a tutti voi, per me è stata un’emozione grandissima e grazie perché siete voi a rendere speciale il Roland Garros. Non mi aspettavo di servire così bene, probabilmente non è stata la miglior partita al servizio della mia carriera ma in questo torneo sto servendo benissimo e mi ha dato una grande mano. Credo che il mio team sia già andato via (ride, ndr). C’è il mio fidanzato che ovviamente è la persona più importante nel box. Poi ho due coach, ho il mio sparring partner, un manager, un agente e il preparatore atletico. Ci sono pure alcuni amici. Ho tante persone che fanno il tifo per me, c’è anche il mio cagnolino che però credo stia dormendo da qualche parte”.