Roland Garros 2026, Zverev fa le carte agli italiani: ecco il giudizio su Arnaldi, Berrettini e Cobolli
A due vittorie dal primo titolo Slam in carriera, Alexander Zverev sfiderà Jakub Mensik in semifinale venerdì 5 giugno al Roland Garros 2026, ma in conferenza stampa il tedesco parla anche dello splendido momento vissuto dal tennis italiano con tre rappresentanti ancora in gara nella parte alta del tabellone maschile.
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Zverev sorpreso da Arnaldi
In particolare, Sascha non si aspettava il rendimento di Matteo Arnaldi: “Quello che conosco meglio è Matteo Berrettini. Per me ha sempre avuto quel livello e non mi sorprende il fatto che abbia ritrovato la sua forma. Quello che mi sorprende di più è Matteo Arnaldi, in termini di classifica e dei risultati che ha raggiunto in passato. Conosco, infine, il potenziale di Flavio Cobolli”.
Zverev non scambierebbe l’oro olimpico con un titolo Slam
Il n. 3 della classifica ATP non sarebbe, poi, pronto a barattare l’oro olimpico vinto a Tokyo con un trionfo negli Slam: “Non c’è alcuna possibilità che ciò accada. La medaglia d’oro è la cosa più difficile da vincere: hai un’opportunità ogni quattro anni. È qualcosa di speciale e sono pochi i tennisti ad averla vinta. Inoltre, giochi per il tuo Paese, per le persone che ti guardano da casa. Quindi non scambierei la mia medaglia d’oro con niente al mondo. Non mi dispiacerebbe aggiungere qualche altro trofeo alla lista, ovviamente“.