US Open

Rune si sente alla grande ma dice addio agli US Open 2026: “Tornerò in Coppa Davis o in Asia”

Holger Rune esclude di poter rientrare agli US Open 2026 dopo la rottura del tendine d’Achille rimediata a Stoccolma sul finire della scorsa stagione
Holger Rune
Holger Rune (Getty Images)

In fase di recupero dalla rottura del tendine d’Achille nella semifinale dell’ATP 250 di Stoccolma lo scorso 18 ottobre 2025, Holger Rune è ancora iscritto agli US Open 2026, ma anticipa ad Andy Roddick nel podcast “Served with Andy” che non sarà in campo a Flushing Meadows.

Rune non giocherà gli US Open 2026

Ecco le parole dello sfortunato danese che prevede di tornare nel circuito ATP nel corso della trasferta asiatica o, in alternativa, in Coppa Davis: “Mi sento alla grande. È un lungo percorso, come tutti noi già sapevamo, ma la riabilitazione sta andando bene. Ora si tratta soprattutto di prepararsi per scendere di nuovo in campo. Parliamo di dettagli che mancano ancora, ma dovrei stare bene nelle prossime settimane o il prossimo mese. Spero possiate vedermi presto in azione. Ci stiamo allenando e la scorsa settimana ho giocato un set e mezzo. Ora puntiamo a giocarne due e poi tre. Le cose stanno andando nella giusta direzione, ma devo essere in grado di sostenere tutti questi sforzi. Non so ancora in quale torneo tornerò, ma siamo vicini. Non è facile tornare dopo un infortunio del genere, è un lavoro costante dentro e fuori dal campo. Nel team guardiamo all’Asia. Potremmo però iniziare con la Coppa Davis in casa, è una possibilità. Sarebbe fantastico tornare di fronte al pubblico di casa per poi giocare Tokyo e Shanghai. Stiamo lavorando per questo. Vedremo se sarò pronto o meno. Il tendine d’Achille sta bene e inizio a vedere la luce in fondo al tunnel”.

La previsione di Rune sugli US Open 2026

Il nativo di Gentofte si aspetta uno Slam americano più aperto del solito a causa dei problemi fisici di Jannik Sinner e Carlos Alcaraz: “Zverev ha meritato di vincere uno Slam, è al vertice da tanti anni. Ovviamente, Jannik Sinner e Carlos Alcaraz restano i grandi dominatori del Tour e dei principali tornei, ma è bello vedere vincere qualcun altro. Ora Carlos è infortunato e Jannik ha un piccolo problema, quindi l’US Open potrebbe essere più aperto“.