US Open

US Open 2026, Darderi: “Bene la tenuta mentale. Posso giocarmela con tutti”

Luciano Darderi batte in quattro set il ceco Svrcina e si qualifica per il terzo turno allo US Open
Luciano Darderi (Getty Images)

Si qualifica al terzo dello US Open Luciano Darderi, che vince in quattro set il ceco Svrcina. Non ci sarà il derby italiano con Musetti perché il carrarino ha ceduto al caldo e ai giramenti di testa contro l’australiano Sweeny. In conferenza stampa Darderi ha analizzato così la sua prestazione: “È stata tosta perché nel secondo set ero sopra 4-2: ci sono stati dei momenti di cui non ho approfittato, ma comunque lui ha risposto bene. Nel secondo set è stato un momento difficile, poi nel terzo sono salito. Nel quarto set, nel primo game, sinceramente ho avuto tante palle per andare sopra, perché il primo game è sempre importante. Lui mi ha fatto subito break e io ho ribreakkato. Si è visto che risponde meglio di quanto batte, quindi è stata una partita tosta. Era difficile fare sempre un vincente contro uno che corre tanto. Come ho detto nei giorni precedenti, sicuramente sarebbe stata una partita lunga come quella del primo turno. Però sono contento perché sono rimasto sempre attaccato mentalmente, anche se ero sotto 3-1 nel quarto. Sapevo che dovevo darmi quella possibilità di poter ribreakkare e sono stato bravo mentalmente a non sciogliermi, a non mollare sul 3-1, 0-30, perché sapevo che potevo ribreakkare. È stata una partita molto mentale da quel punto di vista”

US Open, Darderi: “Alcaraz fantastico. Tante teste di serie hanno perso”

Parlando di obiettivi, Luciano Darderi non ha fissato dei traguardi per questo torneo ma vuole sognare in grande: “Penso solo partita per partita. Andare avanti senza Sinner e Alcaraz… scusa, senza Sinner, adesso c’è Alcaraz. Dalla mia parte penso non ci sia Alcaraz, penso sia nella parte bassa, non mi ricordo. Però oggi, secondo me, sono tutti giocabili, tranne Alcaraz, che ho visto di nuovo in una forma pazzesca: dopo quattro mesi, tornare così… L’ho visto giocare ieri sera, fantastico. Quindi, a parte lui, che non è dalla mia parte del tabellone, sono tutte partite da giocare. La risposta a questa domanda è andare partita per partita, perché secondo me puoi battere chiunque e perdere con chiunque. Si sono visti i risultati degli ultimi giorni, che fanno capire il livello del tennis di oggi: tanti alti e bassi e tante partite di teste di serie che hanno perso oppure vinto al quinto set. Questo fa capire il livello del tennis di oggi”.