US Open 2026, il diario di martedì 8 settembre: Alcaraz lascia con il sorriso
Decima giornata di gioco infinita agli US Open 2026, terminata alle ore 03:33 di notte, che ripercorriamo attraverso la nostra consueta rubrica quotidiana.
US Open 2026, il diario di martedì 8 settembre
Promossa
La campionessa di Wimbledon in carica, Linda Noskova, è un osso duro, ma Aryna Sabalenka riesce a sopravvivere a un durissimo match, qualificandosi per le semifinali grazie al successo consecutivo n. 18 a Flushing Meadows.
Bocciata
In vantaggio di un set con la connazionale Jessica Pegula, Emma Navarro non riesce a sfatare il tabù dei quarti di finale in uno Slam, arrendendosi con il punteggio di 3-6 6-4 6-3 nello Slam di casa per la newyorkese.
Rimandato
Frances Tiafoe rimette in piedi un incontro già perso nel derby con Alex Michelsen grazie all’involontario aiuto del giovane avversario che, in vantaggio per due set e un break, si blocca quando va a servire per il match: contro Shelton venerdì servirà una prestazione migliore per non incappare nel terzo k.o. in semifinale della carriera a New York.
La delusione più grande
Dopo 14 set vinti consecutivamente, Alex Michelsen si ferma sul più bello avanti 7-5 6-3 5-4 con Tiafoe: inevitabili le lacrime a fine partita per un’occasione clamorosa gettata al vento.
Che sorpresa!
Ben Shelton vince il match più importante della sua carriera, battendo per la prima volta Carlos Alcaraz dopo tre k.o. consecutivi: la strada verso il primo titolo Slam sembra, ormai, spianata per il mancino di Atlanta nonostante dall’altra parte del tabellone ci sia ancora in gara Alexander Zverev.
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