US Open 2026, Shelton: prima i complimenti a Zverev poi la richiesta di una regola contro la sua seconda di servizio. I dettagli
Niente primo titolo Slam per Ben Shelton che si arrende ad Alexander Zverev nell’atto conclusivo degli US Open 2026 con il punteggio di 6-3 7-6 (7-2) 5-7 6-2.
Shelton riempie di elogi Zverev
In conferenza stampa, il mancino di Atlanta certifica la superiorità del tedesco: “Ha il miglior servizio del circuito. Gli ho strappato il servizio per la prima volta in 66 game. Credo che se a questo si aggiunge la sua bravura in battuta e la sua completezza, si capisce di cosa sia capace. È migliorato tantissimo a rete. È un giocatore d’élite in movimento, alto 2,01 metri. Ha un ottimo allungo, quindi risponde molto bene. È solido da fondo campo ed è anche uno dei giocatori attualmente più in forma. È un avversario molto ostico, senza dubbio. Credo di aver iniziato a trovare qualche soluzione nel terzo set. Alla fine della partita ero arrabbiato e stanco”.
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Shelton chiede una regola per il secondo servizio di Zverev
Una piccola critica viene, invece, sollevata per gli innumerevoli palleggi del tedesco prima della sua seconda di servizio: “Per un primo servizio, dovresti poter fare ciò che vuoi e utilizzare i 25 secondi completi ogni volta. Dovrebbe invece esserci una sorta di regola che limiti il tempo per i secondi servizi. Non dovrebbe esserci un tempo illimitato. È difficile attendere così a lungo aspettando che si verifichi l’azione successiva”.