US Open, Alcaraz è tornato: “Mi è mancato tutto questo”
Bentornato Carlos Alcaraz. Il tennista spagnolo rientra in campo dopo cinque mesi di stop e batte con un triplo 6-4 il russo Roman Safiullin per qualificarsi al secondo turno dello US Open. Dopo il match sull’Arthur Ashe Stadium Alcaraz ha parlato così: “Mi mancava tutto: mi mancava competere, mi mancava il tennis, mi mancavate voi. Per me sono stati cinque mesi davvero durissimi. Tornare a giocare è stato semplicemente speciale e non avrei potuto scegliere un posto migliore di New York per tornare. Non so come sarà quando giocherò quattro o cinque set: non posso pianificare il primo torneo che gioco al rientro dall’infortunio, cerco di vivere alla giornata per capire cosa succederà. Ho bisogno di giocare altri match per migliorare di volta in volta, ma oggi sono orgoglioso di me stesso e del mio team per il lavoro che abbiamo fatto per tornare qui, in questo torneo, in questo campo, in questo posto”.
US Open, Alcaraz: “Qui ho realizzato il mio sogno”
Alcaraz ha poi parlato di quelli che sono i suoi ricordi allo US Open e di quanto sia importante per lui essere tornato a giocare sull’Arthur Ashe Stadium dopo il lungo infortunio: “Su questo campo ho realizzato il mio sogno. Ho vinto il mio primo Slam. Sono diventato numero 1 al mondo per la prima volta. Ogni volta che vengo qui è qualcosa di davvero, davvero speciale. L’accoglienza che ricevo ogni volta che vengo qui è pazzesca. Sento l’amore delle persone e cerco di godermi tutto ciò che questi giorni avranno da darmi. Quando il torneo finisce, la sensazione che ho è che non vedo l’ora di tornare qui l’anno prossimo, quindi grazie”.