Wimbledon 2026, Sinner: “Caldo? Spero non si ripeta Parigi. Pronto per giocare partite dure”
Jannik Sinner batte in tre set Jan-Lennard Struff e si qualifica per la terza volta in carriera alla semifinale di Wimbledon. Il numero uno del mondo vince col punteggio di 7-5, 7-6, 6-3 in due ore e 31 minuti di gioco, appoggiandosi molto sul suo servizio e cercando di sfruttare le poche occasioni che ha concesso Struff. L’azzurro torna così tra i primi quattro ai Championship e aspetta il vincente della sfida che si giocherà oggi sul Campo Centrale tra Novak Djokovic e Felix Auger-Aliassime. Sullo sfondo la possibile rivincita della semifinale dell’Australian Open di inizio anno contro il serbo. Prima però SInner ha voluto elogiare Struff nell’intervista al termine della partita: “È stato un match durissimo, è sempre difficile affrontare un giocatore come lui. Merita tutto quello che ha ottenuto nella sua carriera, è una persona eccezionale anche fuori dal campo”.
Wimbledon 2026, Sinner: “Posso giocare anche partite dure, sono pronto”
Sinner ha analizzato il match, parlando anche della questione caldo tornando su quanto successo a Parigi: “All’inizio ho avuto la sensazione che avesse iniziato meglio di me, ero un po’ in difficoltà. Poi sono entrato in partita e ho servito meglio, sono rimasto lì mentalmente e sono felice di tornare in semifinale. Il secondo set poteva finire diversamente, era una situazione di 50 e 50 e c’è una grande differenza tra stare avanti due set a zero o un set pari. Sono riuscito a iniziare più rilassato il terzo parziale, poi è scesa la sua percentuale di prime e questo mi ha aiutato. Grazie per avermi ricordato cosa è successo a Parigi (ride, ndr). Abbiamo lavorato tanto per capire cosa è andato storto, ci siamo preparato tanto e oggi anche se fosse stata una partita dura fisicamente, mi sentivo a mio agio. Spero che non mi succeda lo stesso che è successo a Parigi, se dovesse succedere di nuovo cambieremo qualcosa”.