Wimbledon

Wimbledon 2026, 1° turno: analisi e precedenti di Arnaldi-Halys e Sonego-Etcheverry

Avversari da non sottovalutare per Matteo Arnaldi e Lorenzo Sonego al 1° turno del torneo di Wimbledon
Matteo Arnaldi
Matteo Arnaldi (Getty Images)

Parte bassa del tabellone maschile in campo martedì 30 giugno a Wimbledon: di seguito, trovate analisi e precedenti delle sfide Arnaldi-Halys e Sonego-Etcheverry.

Wimbledon 2026, 1° turno: analisi e precedenti di Navone-Cobolli e Wawrinka-Berrettini

Wimbledon 2026

Martedì 30 giugno

Singolare maschile

1° turno

Arnaldi (32) – Halys (ore 13:30)

Dopo essersi ritirato prima del derby in semifinale al Roland Garros con Flavio Cobolli a causa di un virus, il 25enne sanremese ha superato le qualificazioni all’ATP 250 di Eastbourne per, poi, arrendersi all’esordio nel tabellone principale opposto al britannico Giles Hussey con il punteggio di 6-4 6-2.

Dall’altra parte, il transalpino è reduce dai quarti raggiunti a Eastbourne dove è stato fermato dal connazionale Ugo Humbert per 6-3 6-4; in questa stagione, il nativo di Bondy ha uno score di poco superiore al 50% di vittorie: 23-20.

Anche se Halys ha il tennis per ottenere buoni risultati sull’erba, la versione di Arnaldi ammirata a partire dal Challenger vinto a Cagliari ci porta a schierarci dalla sua parte nonostante l’unico precedente perso con il francese.

I precedenti tra Arnaldi (0) e Halys (1)

Barcellona 2026, qualificazioni: Halys b. Arnaldi 6-1 6-7 (1-7) 7-6 (7-2)

Sonego – Etcheverry (29) (ore 15:30)

L’infortunio al polso accusato all’Australian Open sta condizionando la stagione del 31enne torinese che ha, però, dato qualche segnale di ripresa la scorsa settimana a Maiorca dove ha battuto Mariano Navone per, poi, arrendersi a Miomir Kecmanovic.

Dall’altra parte, l’argentino non ha ancora vinto un match ufficiale sull’erba in questa stagione, cedendo a Daniil Medvedev a Halle e a Gabriel Diallo a Eastbourne.

In questo duello inedito, esprimiamo una preferenza per Sonego più adatto ai campi in erba, dove ha raggiunto gli ottavi nell’ultima edizione di Wimbledon con Ben Shelton a fermare la sua corsa.