Wimbledon 2026, Sinner di corsa verso il bis: “Ho alzato l’asticella”. Poi parla della sua salute e del caldo
Cresce partita dopo partita il livello di Jannik Sinner che arriva tra i migliori otto a Wimbledon 2026 grazie al netto successo ai danni di Shintaro Mochizuki, piegato con il punteggio di 6-3 7-6 (7-0) 6-3.
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Sinner si sente in crescita
Il n. 1 del mondo crede di aver alzato l’asticella rispetto alla prima settimana: “Sono contento come l’ho chiusa, abbiamo leggermente alzato l’asticella. È stata una partita molto dura. Non avevo mai giocato contro Shintaro. Ha disputato un torneo straordinario: quello che è riuscito a fare è davvero eccezionale. È un giocatore di altissimo livello. Da parte mia, sono molto felice della mia prestazione di oggi. All’inizio del match cercavo di capire quale fosse il modo migliore per affrontarlo. Ho avuto delle occasioni nel secondo set ma non sono riuscito a sfruttarle. Nel terzo ho avuto la sensazione che entrambi avessimo alzato il livello del gioco. Sono molto soddisfatto di come ho gestito tutte queste situazioni, perché qui basta poco per ritrovarsi in difficoltà. Considerando tutto, posso essere davvero orgoglioso. Quando hanno chiuso il tetto del campo ho avuto la sensazione che entrambi avessimo iniziato a giocare meglio, ma il secondo set è stato molto equilibrato. Credo di aver servito molto bene per gran parte della partita, soprattutto nei momenti più importanti. Questo mi ha permesso di affrontare con maggiore tranquillità i game in risposta. È stata questa la vera chiave della vittoria”.
Sinner non teme la seconda settimana calda di Wimbledon
Con le temperature date in aumento, il 24enne di San Candido vuole concentrarsi soltanto su quello che può controllare: “Il caldo della seconda settimana? Io non so ancora quando mi faranno giocare. In ogni caso, mi sento molto ben preparato. Abbiamo svolto un’ottima preparazione e sarò contento in qualsiasi situazione. Quello che è successo in passato appartiene ormai al passato. Adesso dobbiamo vedere se troviamo una soluzione. Se non sarà questa volta, lavoreremo affinché lo sia la prossima. In ogni caso, nei quarti di finale di uno Slam le emozioni sono diverse. C’è più tensione. Allo stesso tempo, sono molto felice di essere arrivato fin qui. Credo che la cosa più importante sia mantenere sempre la giusta mentalità e il giusto atteggiamento in campo. Le partite diventano sempre più importanti e più speciali, e ogni dettaglio assume un peso maggiore. Noi cerchiamo di preparare ogni incontro come se fosse il più importante di tutti. Poi si vedrà. L’obiettivo è controllare tutto ciò che possiamo controllare. Per tutto il resto, cerchiamo semplicemente di trovare una soluzione a ogni problema che si presenta”.