Wimbledon

Wimbledon 2026, Sinner: “Non potevo prepararmi meglio”. Poi parla della serie su Nadal

Jannik Sinner commenta in conferenza stampa la faticosa vittoria in cinque set ai danni di Miomir Kecmanovic
Il tennista Jannik Sinner
Jannik Sinner (Getty Images)

Esordio col brivido a Wimbledon 2026 per Jannik Sinner che, nonostante una rovinosa caduta e una ferita al mignolo del piede destro, prevale ai danni di Miomir Kecmanovic con il punteggio di 4-6 6-3 6-7 (6-8) 6-2 6-3 in tre ore e ventinove minuti.

Sinner soddisfatto dell’avvicinamento a Wimbledon

In conferenza stampa, il n. 1 della classifica ATP rivendica la scelta di non disputare tornei di preparazione prima dello Slam londinese: “Cosa ho provato sotto 2-1? Ero contento di essere in campo, non era la posizione ideale, ma ho provato a resettare tutto e godermi la cosa perché aprire il programma sul Centrale è un privilegio. Ho provato a credere nei miei movimenti e nel terzo set ho continuato a muovermi in modo naturale. Il mignolo e l’unghia stanno bene. Il giorno di riposo ci darà modo per preparare i prossimi turni, giocare sul Centrale il primo match è diverso perché la palla è leggermente più lenta e ho faticato con il dritto. Non potevamo prepararci meglio, abbiamo fatto lavoro tutti i giorni. Potrei replicare in futuro di non giocare tornei prima di Wimbledon, l’erba è una superficie molto particolare e se perdi al primo o al secondo turno potrebbero venirti molti dubbi”.

Il giudizio di Sinner sulla serie “Rafa”

Il 24enne di San Candido rivela, poi, di aver visto la docu-serie sulla vita di Rafa Nadal su Netflix: “Ho visto la serie su Rafa, fa capire quante partite giochiamo senza sentirci al 100%. Quello che ha fatto lui è una grande fonte d’ispirazione, è molto bello che abbia giocato per così tanto tempo ma ora affronta una nuova fase, chissà se vedremo un mini Rafa tra di noi. Nadal è sempre stata una persona normale che trasmette tanta umiltà”.