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Wimbledon 2026, Sinner: “Sappiamo cosa è successo a Parigi. Non c’è soluzione, può ricapitare”

Jannik Sinner ha parlato in conferenza stampa dopo la vittoria contro Nuno Borges al secondo turno di Wimbledon 2026
Jannik Sinner (Getty Images)

Due tie-break e un 6-4 nel terzo parziale per avere la meglio di Nuno Borges, questo il tabellino di Jannik Sinner nel secondo turno di Wimbledon 2026. In conferenza stampa l’altoatesino ha però parlato di cosa è successo a Parigi nel secondo turno contro Juan Manuel Cerundolo. Queste le parole di Sinner: “Abbiamo capito cosa è successo a Parigi: potrebbe risuccedere sì. Perché non è che c’è una soluzione, è una cosa più ampia. Stiamo facendo le cose al meglio, sperando non risucceda. Se poi dovesse venire di nuovo fuori abbiamo capito che non è la strada giusta. Vedremo. Oggi risparmiare energie era buono per un recupero fisico”. 

Wimbledon 2026, Sinner: “È stato un match duro”

Sinner ha poi parlato della sfida con Borges, tutt’altro che scontata: “Match duro. Entrambi abbiamo servito bene nei primi due set, lui, in particolare, era molto preciso. Ho provato a stare un po’ più aggressivo, a volte ha funzionato altre no. C’è margine di miglioramento, ma non cercavo la perfezione alla seconda partita su erbaPosso migliorare i movimenti e nella seconda di servizio sto provando a essere un po’ più aggressivo. Però ho avuto una performance migliore in questo match. Concentrazione alta perché se vai giù di un break è difficile recuperare. La prima partita era diversa, c’erano più scambi, c’erano più errori. Oggi sentivo di essere meglio nello scambio. So anche io che non è stata la miglior partita, ma era importante usare meno energie possibile e sono riuscito a farlo”.

Wimbledon 2026, Sinner: “Risveglio difficile dopo la caduta, ma ho recuperato bene” 

Jannik Sinner ha poi parlato di qualche sfogo che ha avuto oggi durante la partita con Borges, prima di proiettarsi sulla sfida con Brooksby ricordando anche la caduta di due giorni fa con Kecmanovic: “Normale innervosirsi ogni tanto, non si possono giocare tutte le partite in modo perfetto. A volte un po’ indeciso con certe scelte, però è normale, ho provato ad essere più aggressivo, non funzionava. Dobbiamo parlare con il team e prepararci al meglio per la prossima. La caduta al primo turno? Quando hai una caduta come quella, il risveglio del giorno dopo non è stato perfetto ma ho recuperato molto bene. Nessun issues, mi sento bene. Posso fare un po’ meglio su tutti i colpi. Contro Brooksby sarà un match diverso da oggi. Sono 5 anni che non giochiamo contro, siamo entrambi giocatori diversi. Vedremo come andrà”.