Tennis

Zverev, il media day a Vienna 2026: “Vi svelo il mio prossimo obiettivo”. Poi la riflessione su Sinner e Alcaraz

Dopo essersi assicurato il n. 1 a fine anno, Alexander Zverev ha già lo sguardo rivolto verso la prossima stagione
Alexander Zverev (Getty Images)

Media day ricco di spunti d’interesse per Alexander Zverev all’ATP 500 di Vienna dove esordirà martedì 27 ottobre contro lo spagnolo Martin Landaluce.

Zverev vuole vincere i due Slam che gli mancano

Dopo essersi imposto al Roland Garros e agli US Open in questa stagione, il tedesco vorrebbe completare il Career Grand Slam nel 2027: “Vincere un Grande Slam era fondamentale per me e per la mia carriera. Sentivo una certa pressione mentale, ma sapevo quanto significasse per me raggiungerlo. Spero di avere l’opportunità di vincere gli altri due tornei del Grande Slam che mi mancano ancora. Questo non significa che non voglia vincere di nuovo a Parigi o a New York, ma conquistare anche gli altri due sarebbe qualcosa di davvero speciale per me. Quest’anno, per la prima volta, ho sentito di poter competere per il titolo anche sull’erba. Per me è stato un enorme passo avanti, perché ho capito di avere finalmente la possibilità di vincere tutti e quattro i tornei dello Slam. Credo che questi siano i miei prossimi obiettivi“.

Zverev parla della sfida con Sinner e Alcaraz

Non poteva, ovviamente, mancare una domanda su Jannik Sinner e Carlos Alcaraz: “Dobbiamo fare il nostro lavoro e vincere le nostre partite. Jannik e Carlos sono senza dubbio due delle sfide più grandi che il tennis di oggi si trova ad affrontare. Non c’è dubbio. Sono anche entusiasta di continuare a competere contro di loro nei prossimi anni. Durante il tour asiatico ho spiegato apertamente che mi ero allenato duramente e che avevo scelto i periodi della stagione in cui volevo essere al massimo della forma. Ci sono stati tornei in cui forse non ero nella mia migliore condizione fisica, ma sono comunque riuscito a vincere le mie partite. Penso che ci siano state alcune gare che non avrei dovuto perdere, ma nel complesso credo di aver fatto un buon lavoro“.