Giovanni Malagò è il nuovo presidente della Figc. Malagò è stato eletto con il 68,58% dei voti dell’assemblea Figc, chiamata a dare una nuova guida al calcio italiano dopo le dimissioni di Gabriele Gravina.
Malagò presidente, ad Abete solo il 29.17% dei voti
Malagò ha battuto Giancarlo Abete che ha invece ricevuto il 29,17% dei voti con il 2,25% di schede bianche, quindi senza voto. Al Rome Cavalieri-A Waldorf Astoria Hotel erano presenti 245 su 273 delegati delle sei componenti federali. “È veramente molto profondo, molto emozionante il senso di responsabilità. Da solo non posso fare niente, con voi potremo fare tutto”, queste le prime parole di Malagò da neo presidente.
Malagò, il discorso prima delle votazioni
Molto accorato anche il suo intervento prima dell’apertura delle votazioni: “Sono figlio della Figc, ho cercato solo uno scopo, fare grande l’Italia. Così al Circolo Aniene vincente, così al Coni e a Milano-Cortina dove c’era da rischiare l’osso del collo e abbiamo inventato un modello che è di riferimento. Penso che quando sono venuti da me degli amici, a partire dalla Serie A, hanno pensato a che quello che sono riuscito a fare in contesti apparentemente lontani, ma vicini, si possa ripetere in Figc, che deve essere fonte di ispirazione”.
I consiglieri federali che sono stati eletti
- Lega Serie A: Stefano Campoccia, Giuseppe Marotta, Giorgio Chiellini
- Lega Serie B: Antonio Gozzi
- Lega Serie C: Giulio Gallazzi
- Lega Nazionale Dilettanti: Ilaria Bazzerla, Daniele Ortolano, Sergio Pedrazzini, Giacomo Fantazzini e Giuliano Tambaro
- AssoCalciatori: Davide Biondini, Sara Gama, Valerio Bernardi e Umberto Calcagno
- Allenatori: Giancarlo Camolese, Silvia Città