Fantacalcio

Fantacalcio, caso Sebastiano Esposito: scontro tra il dg del Cagliari e l’agente del calciatore

Duro botta e risposta tra Stefano Melis e Mario Giuffredi
Sebastiano Esposito, Cagliari
Sebastiano Esposito, Cagliari (Getty Images)

In casa Cagliari continua a tenere banco l’annosa questione legata a Sebastiano Esposito. L’attaccante classe ’99 non si è aggregato al resto della squadra dopo aver presentato un certificato medico, causando non poca irritazione nella società. La vicenda si è poi arricchita di un nuovo capitolo con il duro botta e risposta tra il direttore generale dei sardi, Stefano Melis, e l’agente del calciatore, Mario Giuffredi.

Dg Cagliari: “Certificato Esposito imbarazzante, è sul mercato”

Ai microfoni di Radiolina il direttore generale del Cagliari, Stefano Melis, ha commentato: “Questo è uno di quei casi che non dà una bella immagine al mondo del calcio e che senza dubbio fa un po’ disinnamorare i tifosi e gli appassionati. Siamo rimasti sorpresi e delusi dell’evoluzione di questa situazione: il Cagliari si era seduto in tempi non sospetti con l’agente, nonostante ci fosse un contratto sino al 2030 firmato l’anno scorso, e la settimana scorsa aveva formalizzato una proposta di adeguamento importante, che portava Esposito ad essere uno dei calciatori più pagati della rosa. Era una nostra liberalità e alla fine ci siamo ritrovati davanti a qualcosa di più simile ad un tentativo di estorsione. Il ragazzo, sicuramente mal consigliato dal proprio agente, ha lasciato il ritiro nella notte, mancando di rispetto al gruppo, al mister, allo staff e ai tifosi rossoblù. Lo aspettavamo comunque alla ripresa degli allenamenti, al suo posto è arrivato un certificato medico dal contenuto quantomeno imbarazzante. Il giocatore è sicuramente sul mercato, ma il Cagliari valuterà unicamente offerte congrue al suo valore tecnico ed in linea con la sua reiterata richiesta di avere un ingaggio vicino al doppio di quello attuale”.

La replica dell’agente di Sebastiano Esposito: “Si vergogni, ecco la verità”

Immediata la risposta dell’agente di Sebastiano Esposito, Mario Giuffredi, che a TuttoCagliari ha dichiarato: “Non conosco Stefano Melis, non è mai stato presente alle trattative. Si dovrebbe vergognare di aver usato il termine ‘estorsione’. Probabilmente le persone che estorcono le conosce lui più di me. Io se oggi sono quello che sono lo devo al lavoro ed alla serietà, ergo dovrebbe sciacquarsi la bocca prima di parlare di me. Nel nostro mondo non c’è spazio per la parola ‘ estorsione’. Giulini dovrebbe prendere provvedimenti nei confronti del suo dirigente. Tra l’altro lo stesso presidente mi ha chiamato prima di trattare dicendomi di fare finta di rinnovare il contratto del ragazzo senza dire nulla a Catte ed Accardi. Il certificato medico? Al ragazzo sono stati prescritti 10 giorni a causa dello stress a seguito di una visita con uno psicologo. Come si può sostenere che lo stesso certificato sia imbarazzante? Il signor Melis non è un medico, come può definire un certificato medico imbarazzante? Domani provvederò a presentare denuncia presso le autorità competenti nei riguardi del Sig. Melis che dovrebbe essere un direttore generale, ma di fatto fa ‘signor sì’ al suo presidente”.

Sebastiano Esposito: cosa fare al fantacalcio

La vicenda avrà importanti ripercussioni anche sul piano sportivo e quindi anche fantacalcistico. Il consiglio per i fantallenatori è quello di attendere l’evoluzione della situazione e puntare sull’attaccante di Castellammare di Stabia solo se rientrerà a pieno regime chiarendo quanto accaduto con tifosi, allenatore e società. Solo a queste condizioni il caso potrà essere archiviato e Sebastiano Esposito potrà tornare a essere una delle punte di diamante dell’attacco di Fabio Pisacane.