Mondiali 2026, Alajbegovic incanta: chi è il talento che piace alla Serie A
Che ci fosse del talento nei piedi di Kerim Alajbegovic si era visto nel playoff che ha condannato l’Italia, ma ai Mondiali 2026 si è vista tutta la classe e la fantasia del talento della Bosnia. L’esterno di proprietà del Bayer Leverkusen ha trascinato la sua nazionale alla seconda vittoria ai Mondiali nella sua storia dopo il successo contro l’Iran nel 2014. Al Lumen Field di Seattle è stato un vero e proprio show firmato Alajbegovic, che sblocca la partita contro il Qatar poco prima della mezz’ora con un gol d’autore da fuori area. Sei dribbling riusciti su nove tentati, 4 falli subiti e la sensazione di poter fare la differenza in qualsiasi momento per il classe 2007. Non è ancora ufficiale, ma questo successo dovrebbe permettere alla Bosnia di qualificarsi ai sedicesimi di finale dei Mondiali 2026 e parte del merito è di Kerim Alajbegovic.
Mondiali 2026, la Serie A su Alajbegovic: piace a Roma e Atalanta
Dribbling, qualità e un discreto senso del gol, come dimostrano i nove gol segnati da Alajbegovic nella stagione disputata con la maglia del Salisburgo. Il Bayer Leverkusen ha prontamente esercitato il diritto di ricompra che avevo fissato a 8 milioni e potrebbe valutare una maxi-plusvalenza in estate. Ci sono gli occhi della Serie A su Alajbegovic, con la Roma che già a gennaio aveva chiesto informazioni. Gasperini sogna il colpo Greenwood, ma ha già dato indicazioni più che positive sul bosniaco classe 2007 come possibile piano B. Il problema per i giallorossi è che da qualche giorno si è inserita con forza l’Atalanta, a caccia di esterni d’attacco per il nuovo 4-3-3 di Sarri. La valutazione fatta dal Bayer Leverkusen è di circa 20 milioni di euro, ma non è da escludere che dopo le prestazioni ai Mondiali 2026 il prezzo di Alajbegovic possa salire e in fretta.