Mondiali 2026, Turchia eliminata: il futuro di Montella è a rischio
La caduta è stata dura per i tifosi della Turchia, arrivati al Mondiale con aspettative altissime. Calhanoglu, Guler, Yildiz. Solo per citare alcuni dei giocatori che la squadra di Vincenzo Montella aveva a disposizione, quei leader tecnici che l’avrebbero dovuta condurre almeno oltre i primi turni del torneo. Nessuno pensava di poter vincere il trofeo, ma questa volta c’era il sentore che la Turchia avesse qualcosa di più e che potesse ambire a un ottimo piazzamento finale. Emulare i percorsi di Croazia e Marocco negli ultimi Mondiali. Il fallimento, invece, è stato grave. La sconfitta contro l’Australia poteva essere un passo falso, quella contro un Paraguay in dieci per quasi un tempo intero (espulsione storica di Almiron) è un dramma. La Turchia torna a casa, incolpa sé stessa e anche la sfortuna. Il palo-traversa colpito nel primo tempo è un episodio decisamente sfortunato. Poi, però, c’è anche la responsabilità di una formazione che non riesce a segnare nonostante l’incredibile mole di occasioni create, nonostante il dominio della partita. E quindi torna a casa.
Il futuro di Montella
Vincenzo Montella conferma il feeling tra gli italiani e il Mondiale. Terribile. Le speranze del nostro Paese, per continuare a esser citato nel torneo, sono appese a Carlo Ancelotti (nella notte il suo Brasile ha superato 3-0 Haiti) e Fabio Cannavaro (chiamato al miracolo con l’Uzbekistan). Nel frattempo, l’Aeroplanino – come lo chiamavano ai tempi della Roma – torna a casa e ora dovrà fare i conti con il suo futuro. Da eroe nazionale qual era, adesso tutti vogliono la sua testa. Sui social spopola l’hashtag ‘#Montellaout’ e quella sembrerebbe la strada che seguirà la Federazione. Il tempo di far ritorno in Turchia e il commissario tecnico dovrà incontrarsi con i leader della Federcalcio per parlare del suo futuro. Le aspettative nel Mondiale erano altre ed esser eliminato da Australia e Paraguay è, indubbiamente, un grosso fallimento. Non è da escludere la possibilità che sia lo stesso Montella ad anticipare la decisione della Federcalcio turca presentando le dimissioni. Il c.t. ci rifletterà nel volo di ritorno. Questa volta l’aeroplano che vola è tutto tranne che sinonimo di gol.