Mondiali 2026, la Norvegia cala il poker: Haaland (x2) e compagni battono l’Iraq
Vittoria all’esordio per la Norvegia. La squadra di Solbakken non stecca la prima gara ai Mondiali 2026. Netto 1-4 contro l’Iraq firmato da Haaland (doppietta), Ostigard e dall’autogol di Hussein (autore del momentaneo 1-1). La formazione di Arnold tiene testa agli avversari fino all’intervallo, poi nel secondo tempo cala progressivamente e molla la presa. Tre punti per la Norvegia nel girone I, a pari merito con la Francia.
Primo tempo
La partenza della Norvegia non è delle migliori. Anzi, nei primi minuti va meglio l’Iraq che sfiora il gol prima con Hussein di testa e poi Al-Hamadi in profondità. Dal 18’ minuto in poi si accende Haaland: prima spara alto da calcio d’angolo, poi segna lo 0-1 al 29’ spingendo in porta un cross basso di Wolfe dalla sinistra. È la sua prima rete in assoluto ai Mondiali. La risposta della squadra di Arnold è quasi immediata: al 38’ è Hussein a pareggiare il risultato raccogliendo l’assist di Al Ammari e bucando Nyland di testa. La nuova svolta della partita arriva sempre con Haaland, che al 43’ sfrutta il pasticcio all’indietro della difesa irachena deviando in porta il tentativo di rinvio di Hassan. Prima dell’intervallo, l’Iraq ha ben tre occasioni per il 2-2. Prima Bayesh in area di rigore viene murato da Heggem; poi Al-Hamadi in campo aperto si fa riprendere da Ajer; e infine Jasim sfiora solo la traversa con un tiro al volo spettacolare. Il duplice fischio dell’arbitro Atcho sancisce la fine del primo tempo con la Norvegia in vantaggio per 1-2.
Secondo tempo
Si riparte senza cambi. Al 53’ è sempre Hussein a rendersi pericoloso di testa, ma questa volta senza trovare la porta. Spavento intorno al 58’ per Jasim, che resta a terra per un doppio colpo alla testa. Intervengono i soccorsi, poi si rialza e riprende a giocare. Nella prima parte di secondo tempo è sempre l’Iraq che spinge a caccia del pareggio. Un’occasione arriva con Ali: il suo tiro cross dalla destra finisce alto. Poche avanzate da parte della Norvegia, con Solbakken che decide di fare quattro cambi tutti insieme al 73’: fuori Wolfe, Aursnes, Sorloth e Nusa, dentro Ostigard, Thorstvedt, Bobb e Schjelderup. E immediatamente arriva la terza rete: è proprio Ostigard a segnare, che al 76’ salta più in alto di tutti e realizza di testa l’1-3 da calcio d’angolo. Ormai la Norvegia ha preso il largo: all’82’ minuto, Haaland va vicino al poker e alla tripletta personale. Chiude la porta Hassan. Anche Thorstvedt flirta con il quarto gol, stringendo però troppo il tiro sul primo palo. L’1-4 arriva allo scadere con l’autogol di Hussein, propiziato dal colpo di testa proprio di Thorstvedt. E si chiude qui la gara.
Il tabellino di Iraq-Norvegia
Marcatori: 29’ Haaland (N), 39’ Hussein (I), 43’ Haaland (N), 76’ Ostigard (N), 90’+6 aut. Hussein (I)
IRAQ (4-4-2): Hassan; Ali (73’ Saadoon), Tahseen, Hashem, Doski; Bayesh (78′ Meme), Ammari, Ismaeel (59’ Farji), Jasim (73’ Qasem); Hussein, Al-Hamadi (59’ Iqbal). Ct: Arnold.
NORVEGIA (4-3-3): Nyland; Ryerson, Ajer, Heggem, Moller Wolfe (73’ Ostigard); Odegaard (81’ Berg), Berg, Aursnes (73’ Thorstvedt); Sorloth (73’ Bobb), Haaland, Nusa (73’ Schjelderup). Ct: Solbakken.
Ammoniti: Tahseen (I)
Espulsi: /