Calcio d'inizio

Mondiali 2026, Muslera regala i 3 punti alla Spagna: Roja ai sedicesimi da prima. l’Uruguay saluta la Coppa del Mondo

Uruguay-Spagna

In un girone ancora tutto da decidere, Spagna e Uruguay, nella suggestiva cornice dell’Estadio Guadalajara, si contendo 3 punti cruciali per il prosieguo del proprio cammino ai Mondiali 2026. La Roja per mantenere il primo posto nel Gruppo H, la Celeste per dare una svolta a una Coppa del Mondo iniziata malissimo.

Il primo tempo

Ritmi alti ma attenzione massima in avvio di partita. Entrambe le squadre, consapevoli del peso specifico dei punti in palio, non rinunciano ad attaccare, senza tuttavia lasciare spazi per eventuali contro offensive avversarie. I primi tentativi offensivi, in casa Spagna, passano tra i piedi di Lamine Yamal: tanti i tentativi del talento del Barcellona, sempre attenta nei primi minuti la retroguardia sudamericana. Emozioni che non arrivano al Guadalajara, allo scoccare della mezz’ora il conto dei tiri nello specchio della porta è fermo a 0 per entrambe le squadre. Al 34′ Bentancur ci prova dalla distanza: la conclusione del centrocampista ex Juventus è potente ma poco precisa, palla alta sopra la traversa. Al 40′ la sblocca la Spagna: Llorente è il più veloce a raccogliere una palla vagante fuori dall’area di rigore: il centrocampista dell’Atletico Madrid serve subito in mezzo trovando Baena. Il 15 in maglia Roja fa tutto bene: controllo a preparare il tiro e conclusione immediata. La combina grossa un’altra volta Muslera che non riesce a trattenere il tiro non angolato di Baena, con la palla che lentamente entra in porta. Beffa doppia per l’Uruguay: in occasione del vantaggio della Spagna si fa male Ugarte, costretto a uscire in barella.

Il secondo tempo

Inizia con un cambio il secondo tempo: Muslera non rientra dai spogliatoi, in campo al suo posto Rochet. Con il passare dei minuti sale l’agonismo in campo, con il gioco che comincia a frammentarsi per via dei tanti falli commessi. La gestione particolare dei cartellini del direttore di gara, che ammonisce subito Baena ma grazia in tre occasioni Canobbio, non aiuta di certo. Occasione Spagna al 62′: il solito Yamal fa quel che vuole sulla sinistra, salta Sanabria e serve in area Dani Olmo. Il 10 spagnolo, da buona posizione, è ingannato dal rimbalzo del pallone e non riesce a colpire al meglio. Palla alle stelle. Rimane invariato il copione della gara: tanti falli, pochissimo gioco. Brivido per la Roja all’81’, Oliveira sbaglia a crossare e per poco non sorprende Unai Simon, costretto a deviare in angolo la palla del terzino del Napoli. Arriva all’85’ il primo tiro in porta dell’Uruguay: de la Cruz ci prova dai 25 metri, il tiro è potente e ben indirizzato, para bene Unai Simon. Sul ribaltamento di fronte occasione enorme per la Spagna: uno due ben fatto tra Fabian Ruiz e Ferran Torres, l’attaccante del Barcellona, da solo davanti a Rochet colpisce solo la traversa. La gara si conclude nel nervosismo totale, con Canobbio che riesce nell’intento del suo secondo tempo: farsi espellere dopo un fallo insensato su Cubarsì.

Il tabellino di Uruguay-Spagna 0-1

Marcatori: 40′ Baena.

URUGUAY (4-3-3): Muslera (Rochet, 46′); Varela, Caceres, Olivera, Sanabria (Rodriguez, 70′); Bentancur, Ugarte (de la Cruz, 45′), Valverde (Vinas, 57′); Canobbio, Nunez, Araujo. Ct: Bielsa.

SPAGNA (4-3-3): Unai Simon; Llorente, Cubarsi, Laporte, Cucurella; Merino (Olmo, 60′), Rodri, Pedri (Fabian Ruiz, 60′); Lamine Yamal (Nico Williams, 76′), Oyarzabal (Torres, 76′), Baena (Pino, 60′). Ct: De la Fuente.

Ammoniti: Baena (S); Sanabria, Varela, de la Cruz (U).

Espulsi:  Canobbio (U)