Mondiali 2026, tocca alle ultime finaliste. Curiosità Norvegia
Prosegue il percorso dei Mondiali 2026 e, aspettando le gare odierne, lo fa preparandosi a una sesta giornata con altre quattro partite in calendario. Tra martedì 16 e mercoledì 17 giugno sarà la volta delle due finaliste della scorsa Coppa del Mondo: la Francia affronterà il Senegal, l’Argentina l’Algeria. Attenzione anche al match tra Iraq e Norvegia, oltre a quello in calendario tra Austria e Giordania.
Mondiali 2026, cosa aspettarsi da Francia-Senegal
Può essere considerata una sfida di cartello quella che darà il via al sesto giorno dei Mondiali 2026 alle ore 21:00 di martedì 16 giugno. Al MetLife Stadium di New York la Franciaaffronterà infatti il Senegal in una gara valida per il Gruppo I. Un solo precedente nella storia delle due nazionali, ai Mondiali 2002, con la vittoria degli africani sui transalpini. Ventiquattro anni più tardi la Francia parte senza dubbio con i favori del pronostico e come seria candidata alla vittoria finale del torneo, ma dovrà fare attenzione a questa prima giornata di un girone che rischia di riservare più di qualche insidia, considerando anche la presenza nel girone della Norvegia di Haaland.
Mondiali 2026, le altre gare di giornata
La sesta giornata di gara ai Mondiali 2026 metterà sul piatto però anche altre tre sfide. Dopo il match tra Francia e Senegal toccherà alle 00:00 italiane tra martedì 16 e mercoledì 17 giugno a quello tra Iraq e Norvegia, l’altra gara del Gruppo I in programma al Gillette Stadium di Boston e senza alcun precedente in archivio. A seguire spazio al Gruppo J, a partire dalla gara tra Argentina e Algeria (un solo precedente in amichevole vinto dai sudamericani) in programma alle 03:00 italiane di mercoledì 17 giugno all’Arrowhead Stadium di Kansas City. Ultimo match di giornata, alle 06:00 italiane, quello tra Austria e Giordania, a sua volta senza precedenti e in programma al Levi’s Stadium di San Francisco.