Girone F, Europa contro tutti: Olanda e Svezia, ma il Giappone può sorprendere
Il Gruppo F del Mondiale 2026 si preannuncia come uno dei più aperti dell’intero torneo, mettendo di fronte scuole calcistiche radicalmente differenti. Paesi Bassi, Giappone, Svezia e Tunisia compongono un quartetto dove non esiste una ‘cenerentola’ e ogni sfida può risultare decisiva per il passaggio del turno. Con l’Olanda leggermente avanti nei pronostici, la vera battaglia si consumerà per i posti che garantiscono l’accesso alla fase a eliminazione diretta, rendendo ogni match una vera finale.
Le squadre: valori e gerarchie
Il girone vede l’Olanda in ‘pole position’, per storia e profondità della rosa, seguita da un Giappone in costante crescita tecnica. La Svezia, rientrata nel grande giro dopo due assenze, si affida alla solidità fisica, mentre la Tunisia occupa sulla carta l’ultimo gradino pur avendo dimostrato di saper battere le grandi. Le quote dei bookmaker confermano questo equilibrio, con margini molto stretti tra la favorita e l’outsider.
La favorita: perché parte davanti
L’Olanda può giovare di una generazione di talenti consolidati nei top club europei e di una continuità di risultati che l’ha portata stabilmente ai vertici. Il tecnico Ronald Koeman punta su un 4-2-3-1 equilibrato, trascinato da leader come Van Dijk. La capacità degli Oranje di trasformare rapidamente l’azione da difensiva in offensiva, unita a un’esperienza internazionale superiore, li rende inevitabilmente i candidati principali al primo posto.
L’outsider: chi può sorprendere
Il Giappone di Hajime Moriyasu è la squadra che più affascina gli analisti, forte di un sistema tattico basato su pressione alta e transizioni fulminee. Con 18 giocatori impiegati nei principali campionati europei e stelle come Mitoma e Kubo, i “Samurai Blue” non temono più i confronti con le potenze occidentali. Dopo aver battuto Germania e Spagna nel 2022, la nazionale nipponica punta ora a migliorare il proprio record storico degli ottavi di finale.
Chi rischia di restare fuori
In un gruppo così compatto, la Svezia è la nazionale che rischia maggiormente di restare esclusa dalla fase finale. Nonostante il talento cristallino di Alexander Isak, la selezione scandinava sconta la mancanza di un regista di livello internazionale e un ciclo tecnico, quello di Graham Potter, ancora in fase di definizione. Anche la Tunisia parte sfavorita nei pronostici, ma la sua nota solidità difensiva potrebbe condannare una delle europee a un clamoroso flop.
Partite decisive
Il calendario mette subito pressione all’Olanda, che affronterà il Giappone già nella prima giornata a Dallas, un incrocio che peserà enormemente sulle sorti del gruppo. Un altro snodo fondamentale sarà poi la sfida del 26 giugno tra nipponici e Svezia, dove l’atletismo dei primi e la fisicità della seconda si scontreranno per un possibile pass diretto. Per la Tunisia, strappare punti contro gli scandinavi nel match inaugurale potrebbe cambiare totalmente le dinamiche di qualificazione.
Pronostico finale
L’Olanda dovrebbe riuscire a conquistare il primo posto, facendo valere la propria superiorità tecnica e fisica nel lungo periodo. Per la seconda piazza il Giappone appare favorito rispetto alla Svezia, grazie a un’organizzazione tattica superiore e a una maggiore profondità della rosa. La Tunisia, pur partendo dietro, ha concrete possibilità di giocarsi il passaggio del turno come una delle migliori terze classificate.