Mondiali, perdono 7-1 ma si prendono la standing ovation: che storia il Curaçao
La Germania vindìce contro il Curaçao. Il 7-1 inflitto dagli uomini di Nagelsmann a quelli di Advocaat sarebbe dolorosa per chiunque, ma non per un popolo di 155.000 abitanti che per la prima volta nella sua storia vede la propria Nazionale andare a un Mondiale, esordire e dare il tutto per tutto nei limiti delle proprie possibilità tecniche. Il sogno è essere arrivati dove sono e c’è questo dietro la gioia che emergeva tangibile dalle immagini dello stadio di Houston, località in cui il Curaçao è entrato nella storia.
Un gol storico del Curaçao
La sconfitta contro la Nazionale tedesca non ha fatto male al popolo curacaense, sicuramente la goleada era evitabile, ma ogni rammarico svanisce dietro quella gioia provata al 21′ minuto quando Comenencia con un destro da fuori, anche grazie alla fortunosa deviazioni di Kimmich, trova il gol e regala il sogno di poter esultare, illudersi e sperare in una giornata già storica per la popolazione del Curaçao.
La standing ovation dei tifosi del Curaçao
Tutto questo è quello che si nasconde dopo quanto avvenuto a fine partita. La squadra di Advocaat lascia il campo, ma prima saluta i suoi tifosi che si alzano in piedi e gli riservano una standing ovation che rientra tra i momenti più belli di questo Mondiale. Un altro momento in cui il risultato sportivo si fa da parte per la vera essenza del calcio, per l’amore di un popolo verso la propria squadra e l’apprezzamento per un sacrificio che resterà scritto in eterno nella storia sportiva e non del Paese.